Superlega volley, la Lube passa contro Piacenza solo al tie-break

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Fonte foto: pagina facebook ufficiale Superlega volley

Con più difficoltà del previsto la Lube Civitanova passa, ma solo al tie-break, in casa contro la LPR Wixo Piacenza nell’anticipo della dodicesima giornata di Superlega volley. Un anticipo della giornata in programma domenica 17 dicembre richiesto dalla Lube per poter partecipare in quella data al Mondiale per club.
Medei parte con Cester e Candellaro al centro, con Stankovic in panchina, e sceglie Sander insieme a Juantorena in banda; l’opposto è Sokolov, mentre al palleggio c’è Christenson; il libero è Grebennikov. L’ex Giuliani(due scudetti vinti nelle Marche) propone invece nel sestetto titolare Parodi e Clevenot in posto 4, con Marshall in panchina, Alletti e Yosifov al centro, Baranowicz al palleggio, Fei opposto e la coppia Manià-Giuliani ad alternarsi nel ruolo di libero.

Superlega volley, la gara

Tutta la gara si regge sul filo dell’equilibrio. L’inizio del primo set è però favorevole agli ospiti che riescono a stare in vantaggio per buona parte del parziale. Nel finale, però, la Lube innesta il turbo sfruttando la miglior battuta e un Sokolov che comincia ad entrare in temperatura. Il secondo set è caratterizzato invece da un cambio palla rapido e senza troppi problemi nei primi scambi: Fei e Parodi sono i migliori attaccanti per gli ospiti; per i padroni di casa ci pensano Cester e ancora Sokolov. Il parziale gira però a favore di Piacenza quando la LPR rende la propria battuta più incisiva. I piacentini sono ottimi anche in difesa e cinici in contrattacco. E così rimettono tutto in partita. Anche il terzo set continua sullo stesso spartito; Civitanova in più cade in errori veramente banali che favoriscono i break avversari. La reazione nel finale dei padroni di casa non basta e Piacenza passa a sorpresa avanti. Nel quarto set la Lube si compatta e trova le giuste misure. Medei, dopo averli inseriti solo a set in corso, mette in campo Zhukouski, Stankovic e Kovar per Christenson, Cester e Sander. Le mosse fruttano e in particolare Kovar, dopo un inizio non facile trova continuità in attacco e Civitanova si prende il set 25-18. Il quinto set è combattuto, come da previsioni, con un iniziale vantaggio Piacenza. La Lube riesce però a trovare lo spunto vincente per allungare e vincere con un punto del migliore in campo, Sokolov.

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Superlega volley, a corrente alternata

La gara è stata lunga, tirata e incerta fino all’ultimo. Incerta anche a causa del rendimento delle due squadre che sono state altalenanti nel corso del match. Il primo e il quarto parziale sono stati a favore della Lube, mentre nel secondo e nel terzo Piacenza ha meritato. I padroni di casa hanno sfruttato la loro maggior qualità che in alcuni momenti della partita è stata decisiva, mentre Piacenza è riuscita a tratti a offrire un gioco aggressivo e spumeggiante, fatto di sacrificio e buone geometrie. Anche i numeri rispecchiano bene questo andamento. In ricezione non è un caso che i set in cui la Lube sia andata meglio siano stati il primo, con il 53% di ricezione perfetta, il quarto, con il 33% e il quinto, con il 44%, mentre nel secondo e nel terzo la media si attesta sul 21% di perfezione. Ancora di più in attacco la Lube ha avuto il 61% di efficacia nel primo e quarto parziale(e addirittura l’89% nel quinto), mentre solo il 40% e il 41% nel secondo e terzo. Piacenza è stata un po’ meno altalenante, ma è indubbio notare come gli errori degli ospiti abbiano inciso molto di più nel primo set(ben 9) rispetto al secondo e al terzo(rispettivamente 5 e 6 errori); nel primo set pesano anche e soprattutto gli 8 errori in battuta che hanno penalizzato la squadra di Giuliani che, come detto, ha giocato meglio quando è riuscita a mettere in difficoltà la ricezione avversaria.

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