Superlega volley, la nona giornata in 5 punti

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

1) Il ruggito della Lube

Il big match della nona giornata di Superlega volley si conclude con un netto successo della Lube Civitanova sulla Sir Safety perugia che vede così interrompersi a 8 la striscia di vittorie consecutive che durava da inizio anno, I campioni d’Italia hanno fatto valere la legge dell’Eurosole e hanno giocato sicuramente una partita migliore in battuta e in attacco. Christenson ha fatto una delle migliori prestazioni da inizio stagione supportato da una coppia di centrali(Cester-Candellaro) che hanno sbagliato pochissimo. La Sir ha avvertito forse troppo la pressione e non è riuscita  a sviluppare il suo classico gioco. Qualche errore di troppo e qualche imprecisione sparsa alla fine sono costate la sconfitta. Che non vuol dire ridimensionamento, ma solo che la Lube non lascerà tanto facilmente il trono a qualcun altro.

2) Il duo Ngapeth-Bruno

Nella vittoria netta di Modena in casa di Vibo Valentia, ancor di più, e in misura ancor maggiore, si è potuta apprezzare l’intesa Ngapeth-Bruno. I talenti, si sa, un modo per trovarsi in campo lo hanno sempre, ma la sintonia raggiunta dal duo franco-brasiliano è assoluta. Si cercano e si trovano e meraviglia, a memoria. Quando c’è bisogno di attaccare palloni importanti per punti decisivi Bruno non ha dubbi: si va da Ngapeth. Emblematico è il finale del terzo set con le alzate, anche con ricezione perfetta, destinate sempre al francese. Il quale ha attaccato più di tutti(quasi un terzo delle palle totali), con il 67% realizzando ben 16 punti diretti in attacco.

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3) Trento si è svegliata

Giovedì, sotto di due set in casa contro Latina, la posizione della Diatec Trentino era decisamente complicata. Alla fine della partita in trasferta contro Piacenza, la situazione sembra notevolmente migliorata e anche l’umore del gruppo è cambiato in meglio. Tre set sono sufficienti per regolare una LPR in partita solamente nel terzo set, e troppo tardi, e che ha sofferto enormemente sia in ricezione(solo il 19% di ricezione perfetta e ben 8 errori) e in attacco(con 8 murate subite). Per Lorenzetti la seconda vittoria di fila con bei progressi dal punto di vista del gioco. Stavolta non c’è neanche bisogno di scomodare un Kovacevic non al meglio perché c’è un Hoag da 15 punti, il 71% e ben 3 ace e anche un Giannelli più preciso e autore di 4 muri vincenti. Ora la Diatec ha ripreso a correre e il gioco ancora non può che migliorare.

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4)Shoji superstar

A costo di essere ripetitivi, bisogna un’altra volta sottolineare la prova di grandissima qualità di Shoji, libero di Latina. Il suo arrivo nella Superlega volley è stato davvero un gran colpo per i pontini che hanno preso uno degli specialisti nel ruolo. Una sicurezza disarmante in molte occasioni e soprattutto una tenuta difensiva impressionante anche sui palloni più difficili. Il 3-0 secco con cui la Top Volley è riuscita a battere la Bunge Ravenna è anche merito suo, con le sue difese a tenere vivi i palloni più difficili e dare la possibilità a Sottile di giocarsi il contrattacco.

5) In tre in cima alla classifica

La classifica ora vede in testa Sir Safety Perugia e Lube Civitanova a 24 punti, seguite dall’Azimut Modena a 23. Un trio in testa che ben rispecchia l’andamento di questa prima parte del campionato, dominato da queste 3 squadre. Che hanno avuto qualche minimo passaggio a vuota ma che in generale si sono sempre dimostrate superiori alle altre. Al momento attuale è un po’ presto per tagliare fuori anche l’altra grande, la Diatec Trentino, dalla corsa scudetto: i trentini si stanno riprendendo e verso gennaio(in contemporanea anche con le final four di coppa Italia) sapremo meglio se possono essere una pretendente.

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