Francesca Piccinini: “Il mio mito? Mila Hazuki”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

mila hazukiNon manca di certo di originalità Francesca Piccinini che svela che il suo mito, cioè colei che l’ha spinta a d amare la pallavolo è Mila Hazuki, cioè la protagonista del manga ideato da Jun Makimura, Mila e Shiro, famosissimo negli anni ’80 grazie al celebre cartone andato in onda su Italia 1. Mila è una pallavolista di innato talento ma maldestra, arrogante, e spesso goffa. Pur non avendo un’altezza elevata riuscirà a diventare leader della sua squadra di club, le Seven Fighters, e addirittura la schiacciatrice titolare della nazionale giapponese alle Olimpiadi di Seul del 1988. La scelta vero un personaggio collegato all’infanzia e alla passione che una bambina poteva avere verso un personaggio che incarna il valore degli ideali sportivi e lo spirito del sacrificio, fa ben capire che tipo di atleta sia Francesca Piccinini, ovvero una sognatrice, una ragazza che punta all’ideale e non al reale, perché muoversi verso l’ideale significa migliorarsi di continuo, mentre il reale significherebbe l’arrivo e quindi l’assenza del movimento.

“Come per la maggior parte delle mie coetanee: per un cartone animato, anzi due. Ero appassionata di Mila & Shiro e Mimì e la nazionale di pallavolo, ma il mio vero mito era Mila Hazuki, una ragazza sbadata e un po’ goffa, ma molto determinata. All’inizio ero davvero un po’ come lei. Avevo otto anni e ricordo le mie prime ginocchiere: erano bruttissime! Di colore blu e sembravano fatte di cartone”.

Come Mila Francesca è una schiacciatrice, anche se l’altezza della Piccinini può essere considerata rilevante al contrario di quella di Mila. Ciò che accomuna le due è senza dubbio il fatto di non arrendersi mai, come abbiamo visto quest’anno nel Novara, dove nonostante avere davanti schiacciatrici come Egonu, Plak e Enright è riuscita a ritagliarsi una finestra importante sia in campionato che in coppa, aprendosi anche uno spiraglio per i mondiali di Giappone 2018, dove chissà Francesca potrebbe incentrare proprio Mila Hazuki.

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