Italia Volley: Degradi, Mingardi e Nicoletti in pole. Se tornasse Piccinini?

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Italia VolleyI risultati della Seria A1 stanno dando nuova linfa all’Italia Volley, tanto che il coach Mazzanti potrà ben orientarsi nella scelta del roster da portare in Giappone in quanto quest’anno ci sono diverse novità in vari ruoli, a partire da quello della palleggiatrice, che vende una Orro che ritorna prepotentemente ad ambire a un ruolo da titolare nonostante la prestazione non idilliaca agli europei. Assieme alle sicure Paola Egonu, Cristina Chirichella, Monica De Gennaro, e le sorelle Bosetti ci sarà sicuramente il posto per la giovane sarda, mentre è un po’ più complicata la situazione della Malinov, letteralmente naufragata assieme alla sua Foppapedretti. Tra le fila di Legnano stanno esplodendo Alice Degradi e Camilla Mingardi, schiacciatrice e opposto di Legnano, formazione rivelazione di questa A1. Le due pallavoliste, giovanissime, 20 e 21 anni, potrebbero contendere il posto a Guerra, che ha subito il brutto periodo della Pomì Volley, anche se sarà difficile farle perdere la maglia azzurra. Valentina Tirozzi e Indre Sorokaite sono altre due pallavoliste su cui Mazzanti ha sempre puntato e quindi venderanno caro il loro posto in squadra visto anche il discreto campionato che stanno disputando a Firenze. Anna Nicoletti, opposto titolare delle Pantere merita sicuramente una chance azzurra come la meriterebbe la schiacciatrice Marika Bianchini di Scandicci, altra formazione che sta veramente disputando un campionato eccezionale. Tra le file del Busto Arsizio si è già parlato di Orro, ma non occorre trascurare Valentina Diouf, idolo azzurro ai mondiali del 2014, che sta disputando un bellissimo campionato, e Vittoria Piani, che sta letteralmente esplodendo con le farfalle. Per il secondo ruolo di palleggiatrice se la Malinov dovesse essere bocciata in pole c’è Carlotta Cambi, mentre per i ruoli di opposto non si possono dimenticare Serena Ortolani, moglie del ct, e Miriam Sylla che in caso di ripresa potrebbe rappresentare l’arma in più delle azzurre. Un’idea suggestiva per Mazzanti potrebbe essere anche il riprendere in considerazione la mitica Francesca Piccinini, vero simbolo del volley femminile azzurro che quest’anno con Novara sta mostrando di essere tutt’altro che finita.

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