Sir Safety Perugia, il percorso dei campioni d’inverno

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Fonte foto: pagina facebook Sir Safety Perugia

Termina il girone di andata e, con un colpo di coda finale, la Sir Safety Perugia riesce a issarsi sul trono di regina d’inverno proprio all’ultima curva. Decisiva la netta vittoria sul campo di Ravenna insieme alle contemporanee sconfitte della Lube, capolista a +1, contro Castellana Grotte, e dell’Azimut Modena, a pari punti con i perugini, contro Padova. Un titolo di campione d’inverno che è certo platonico, ma che sottolinea ed evidenzia il dominio esercitato dagli uomini di Lorenzo Bernardi in questa prima parte di Superlega. La sorprendente affermazione di Castellana Grotte contro i campioni d’Italia della Lube ha forse dato la testa della classifica alla squadra che più se lo è meritato, quella finora più continua e convincente durante questa prima parte di stagione, conclusasi a Santo Stefano con l’ultima giornata del girone di andata. Un percorso che ha conosciuto ben pochi passaggi e vuoto e molti momenti di esaltazione. Già dal ricco antipasto della stagione, con la Supercoppa giocata all’Eurosole di Civitanova, si poteva capire che, quest’anno, la squadra perugina avrebbe fatto sul serio e il recupero di Aaron Russell(quanto è pesata la sua assenza nel momento decisivo lo scorso anno!) insieme a un Atanasijevic, a livelli sempre ben oltre la media, hanno rimarcato le potenzialità del roaster. Proprio lo statunitense è protagonista delle prime gare vinte con scioltezza. I numeri parlano chiaro: nei primi 5 turni Russel ha un’efficienza del 63,7% in attacco con 61 punti realizzati. I primi cinque turni si chiudono per altro con vittorie nettissime, per 3 set a 0. Il primo parziale concesso è alla sesta giornata, contro Sora, ma è indolore perché la Sir vince 3-1. Ma i protagonisti sono tanti: dal già citato Atanasijevic(sul podio dietro ad Abdel Aziz e Petkovic per media punti ogni set) a un De Cecco in forma fisica smagliante e con immutata classe ai neo acquisti, subito ben integrati, Simone Anzani e Max Colaci. Il primo è titolare fisso in posto 3, insieme a Podrascanin, il secondo dà grande solidità alla ricezione e alla difesa. E da ex è decisivo nel primo snodo importante della Superlega quando la Sir Safety Perugia strapazza la Diatec Trentino per 3-0 alla settima giornata. Il primo inciampo arriva nel pomeriggio dell’Eurosole di Civitanova dove la Lube si dimostra più forte e vince con un netto 3-0. Ma i ragazzi di Bernardi si riprendono immediatamente tuffandosi nuovamente sul campionato e sulla Champions League. Nelle successiva 3 gare arrivano altrettanti successi(9 set vinti e 1 solo concesso) che portano la firma in calce anche dello zar Ivan Zaytsev. Che preferisca giocare da opposto è risaputo; che voglia, per il bene della squadra, impegnarsi anche in posto 4, lo dimostra con la sua abnegazione partita dopo partita. E quando De Cecco lo chiama in causa risponde presente guadagnandosi anche il titolo di MVP de match contro Latina con 24 punti messi a segno. Il secondo incidente di percorso è contro Modena, nell’ultimo turno prima di Natale. Ma neanche la pesante sconfitta casalinga(la peggior partita dell’anno probabilmente) incide sul morale del gruppo che si riprende e trova due vittorie, una nel secondo turno dei gironi di Champions League e un’altra contro Ravenna in Superlega.
E così in testa alla classifica si trova la Sir Safety Perugia, una squadra solida, compatta con giocatori di valore e personalità. E se il titolo di campioni d’inverno è solamente platonico, può dare una bella iniezione di fiducia a tutto l’ambiente.

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