Volley femminile | Il nostro 2017 in 7 punti

Pubblicato il autore: Simone Mocellin Segui

Italia U18 Campione del Mondo

Sta per calare il sipario su questo 2017 che ha regalato a noi appassionati della pallavolo femminile tantissime emozioni. Un anno ricco di avvenimenti importanti sia a livello di club che a livello di nazionale, avvenimenti che andremo a rivivere insieme nella lettura di questo articolo.

1. La prima volta di Novara
La prima volta non si scorda mai e così sarà per la Igor Gorgonzola Novara che l’11 Maggio 2017 conquista al PalaPanini contro la Liu Jo Nordmeccanica Modena il suo primo scudetto. Una grandissima impresa quella delle ragazze di coach Marco Fenoglio che regalano ai tifosi piemontesi un successo di cui andare fieri.

2. Una Champions solo sfiorata
C’è fermento nell’aria al Palaverde, perchè sono in arrivo le Final Four di CEV Champions League. Il 22 e 23 aprile 2017 le padrone di casa dell’Imoco Volley Conegliano si giocano la possibilità di vincere la coppa. Nelle semifinale le pantere di Conegliano superano le russe dalla Dinamo Moscow, ma in finale le attende una sfida al limite del possibile contro la corazzata del Vakif Bank Istanbul. Le turche in finale sconfiggeranno l’Imoco per 3-o. Pochi rimpianti per le venete che poco hanno potuto contro la squadra di Giovanni Guidetti.

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3. L’esplosione del talento di Paola Egonu
Esplode definitivamente nel 2017 il super opposto italiano Paola Egonu. Una stagione vissuta nella squadra del Club Italia, con cui diventa miglior marcatrice della regular season con 553 punti e ottiene il record di 46 punti segnati in una partita eguagliando Mariana Isabel Conde. Per la precisione il record è stato stabilito nel 2016 (30/10/2016), ma relativo alla stagione 2016/2017.

4. L’argento al World Gran Prix e la delusione europea
Pochi speravano e credevano ad un Italia così forte dopo il flop clamoroso delle Olimpiadi di Rio 2016. Ma coach Davide Mazzanti e le sue ragazze ci hanno positivamente sorpreso in estate, disputando un meraviglioso World Gran Prix concluso con la sconfitta finale con il Brasile, ma che ha comunque regalato alle azzurre un prestigioso argento.
L’europeo non va altrettanto bene. Veniamo eliminate ai quarti di finale con l’Olanda, che sarà poi medaglia d’argento. Quell’europeo era però partito ad handicap con l’infortunio di Malinov e il caso Sylla.

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5. Doping si, Doping no. Sylla è pulita.
Nell’occasione della finale del World Gran Prix, Miriam Sylla risulta positiva ad un test anti-doping. Il caso sconvolge il mondo pallavolistico, ma fortunatamente a inizio ottobre Sylla verrà scagionata dalle accuse. Il clembuterolo, sostanza oggetto della squalifica, era presente nella carne che Miriam ha assunto in buona fede. Tutto è bene quel che finisce bene.

6. Le nostre “bimbe” sul tetto del mondo.
Il 2017 è l’anno del mondiale U18 che ci regala per la secondo volta consecutiva un grandissimo trionfo. In Argentina il 27/8/2017 le ragazze di coach Marco Mencarelli sconfiggono in finale la Repubblica Dominicana per 3-1 e conquistano l’oro.  L’Italia scopre un astro nascente dal futuro molto luminoso: Elena Pietrini.

7.  Un argento che grida in silenzio.
Quel grido è per la medaglia della nazionale italiana pallavolo femminile Sorde conquistata alle Olimpiadi dei Sordi in Turchia. Un argento che vale 10 ori, perchè la nostra nazionale non ha avuto nessun aiuto economico, nessuno sponsor e le atlete sono volate in Turchia utilizzando le proprie ferie. Dimenticate da tutti, queste ragazze hanno vinto recentemente i Gazzetta Sport Awards come “Atleta paralimpico dell’anno“. Onore a voi ragazze.

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