Superlega volley, non c’è storia in Ravenna-Lube

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Fonte foto: sito ufficiale Lube Volley

Si apre con un bel successo rotondo il 2018 della Lube Civitanova che, in trasferta, batte la Bunge Ravenna per 3-0 con grande autorità. Non ci sono sorprese da nessuna delle due parti con Medei che non recupera Sander(solo in panchina) e mette in campo Kovar e con Soli che schiera il solito sestetto titolare.

Ravenna-Lube, la partita

L’inizio del match è equilibrato. La Lube sbaglia poco, ma altrettanto fanno i padroni di casa che sfruttano un buon cambio palla. Il turno al servizio di Candellaro, però, spacca il parizale: contrattacco e servizio in questa fase scavano un solco che Ravenna prova con generosità a colmare. Diamantini, in buona serata, prova a scuotere i suoi che si portano vicini agli avversari nel punteggio. Ma il muro cuciniero si fa granitico e chiude il set con due blocchi vincenti. Il secondo set si apre invece all’insegna della forte difesa ospite con Grebennikov che comincia a raccogliere ogni pallone che transita dalle sue parti. Il vantaggio iniziale della Lube, però, viene rimontato dai padroni di casa che si scuotono e pareggiano con Buchegger. Medei è costretto a chiamare un time-out, ma i suoi si compattano rapidamente e subito tornano a giocare come sanno. E così, con un’accelerata finale, anche il secondo parziale va in favore di Civitanova. Il terzo set è decisamente senza storia. Ravenna si scioglie, sfiduciata, e lascia campo libero a una Lube con percentuali in crescendo. Nonostante una serata non particolarmente felice per Juantorena gli ospiti tengono alto il loro livello di gioco con Sokolov e i centrali, molto cercati da un Christenson ispirato. Il turno in battuta di Cester è poi il colpo di grazia al morale ravennate. La Lube vola quindi con un ultimo attacco devastante del suo opposto bulgaro e si conquista 3 punti preziosi.

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Ravenna-Lube, Sokolov stratosferico

Sokolov è tornato in forma smagliante. L’opposto di Civitanova stasera ha dato prova di grandissima classe e potenza, confermandosi uno dei migliori nel suo ruolo in Italia. Parte con un pallonetto morbidissimo e finsice con un attacco che buca il pavimento. In mezzo altre schiacciate al fulmicotone con diagonali strettissime e imprendibili. In più c’è il consueto apporto sia in battuta e a muro(sia nel primo che nel terzo set). Oltre a Sokolov c’è da fare una menzione speciale per Grebennikov che ha difesa dei palloni incredibili. Cercato, incomprensibilmente, in battuta più del solito ha risposto presente e i suoi interventi in seconda linea sono valsi più di qualche punto a set. Sokolov e Grebennikov e la Lube va avanti con i suoi campioni.

Ravenna-Lube, Ravenna si spegne in fretta

La sensazione, nel primo set, è stata quella di una Ravenna inferiore tecnicamente a Civitanova, ma non come unità di squadra. Organizzati da un buon Santiago Orduna i ragazzi di Soli hanno dimostrato nel primo parziale di essere una squadra compatta e capace di cavarsela nei momenti più complicati. Ma il finale del secondo set ha dato un duro colpo morale ai padroni di casa che sono entrati sfiduciati nel terzo set. I molti errori così si possono spiegare, soprattutto quelli sui palloni più facili.

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