Rugby a sette: la Fir vara il piano per avviare l’attività giovanile di base

Pubblicato il autore: Alessandro Cini

ROMASEVEN

Uno sguardo rivolto al futuro. Con l’obiettivo dichiarato di una “crescita quantitativa e qualitativa del movimento rugbystico italiano”, la Fir ha inserito il “rugby a sette” nel progetto dell’attività giovanile di base della prossima stagione agonistica.

E’ un passo importante quello compiuto dal consiglio federale presieduto da Alfredo Gavazzi, un avvio verso il consolidamento di questa disciplina che è entrata di diritto nel programma olimpico dei Giochi 2016 di Rio de Janeiro.

Grazie a un incentivo federale di carattere economico le società interessate potranno sviluppare una propria sezione dedicata al “rugby a sette” a partire dalla categoria U.18: basterà partecipare con una squadra formata da 12 giocatori ad almeno 6 raggruppamenti organizzati dai comitati regionali nella stagione 2014/15.

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