Impresa Italrugby in Scozia: molto più che una vittoria

Pubblicato il autore: Armando Cortese Segui

impresa Italrugby

Murrayfield, Edimburgo, Scoziaimpresa Italrugby! 19-22 tra cardi e cornamuse, in una terra dove regna il vento ed il freddo punge, in una Nazione i cui uomini in kilt camminano fieri, sorseggiando whisky. Non un successo qualunque…molto più che una vittoria…un’impresa, che sa di eroico, che fa la storia. Gli Azzurri alzano la testa, mostrano i muscoli, si battono fino all’ultimo secondo e spingono fino all’ultimo centimetro…orgogliosi, uniti, più forti di tutto e di tutti! Degli avversari, degni rivali in campo; della sfortuna, piombata d’improvviso e senza pietà sui ragazzi di Brunel; di chi provoca ed invoca a gran voce l’esclusione della nostra Nazionale dal torneo delle Sei Nazioni, costretto poi a fare un passo indietro e chiedere scusa; degli esperti, o meglio di chi si definisce tale, pronti a giudicare dall’alto ed a screditare l’operato altrui; di quelli che aspettano la sconfitta, scontata o comunque prevedibile, per godere e riderne ogni volta di più. Questa impresa dell’Italrugby non é una rivincita contro qualcosa né contro qualcuno, ma una soddisfazione immensa ed inaspettata! Per i tifosi leali, sinceri nella passione, colorati e gioiosi alla festa del terzo tempo; per i giovani al debutto, no pain no fear; per capitan Parisse ed i fedeli senatori, esempio costante di umiltà e senso di appartenenza; per monsieur Jacques, allenatore dimissionario, ma non per questo demotivato ed arrendevole; per coloro che contribuiscono di giorno in giorno alla crescita dell’intero movimento; per chi lavora con i bambini e nel dilettantismo ed é appagato da ciò; per chi ci crede, sempre e comunque; per chi vive felice nel mondo di Ovalia, dove il pallone rimbalza un po’ male ed il destino, a volte, regala imprevedibili sorprese.

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