Rugby, Italia travolta in Scozia. 48 a 7 e tanti dubbi per Brunel

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

 

 

J-BRUNELTravolta dalla Scozia l’Italrugby devo profondamente interrogarsi a pochi giorni dall’inizio dell’avventura mondiale. Il risultato pesantissimo incassato dalla Nazionale contro la Scozia nel secondo test match pre Mondiali ha messo in evidenza gli attuali limiti della formazione di Jacques Brunel incapace di reagire di fronte allo strapotere scozzere. Il 48 a 7 finale per i padroni di casa certifica la crisi di gioco e di carattere dell’Italia, chiamata adesso ad una pronta reazione. Quella andata in scena oggi ad Edimburgo è stata una partita senza storia sin dalle battute iniziali. La formazione scozzese dopo dieci minuti era avanti 10 a 0 grazie alla punizione di Laidlaw ed alla meta di Lamont ( con trasformazione delle stesso Laidlaw). La risposta dell’Italia non arriva e così prima della mezzora la Scozia arriva a quota 16 con altri due calci di punizione realizzati sempre da Laidlaw.  L’unico spunto azzurro arriva al 31esimo con la meta di Campagnaro e la successiva trasformazione di Allan. Ma l’ondata scozzese prima dell’intervallo ricaccia ancora indietro l’Italia con la meta di Barclay e la solita trasformazione di Laidlaw. Nella ripresa la musica non cambia e per la Scozia arrivano altre quattro mete con Visser ( 2 ) , Lamont e Bennett. 

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