Rugby World Cup 2015. All Blacks, il peso di essere i più forti

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

 

New Zealand v IrelandDetentori della Coppa del Mondo, “ invincibili”, titolari di numerosi record ma con un rapporto non molto “ semplice” con la World Cup.  Gli  All Blacks neozelandesi arrivano all’appuntamento della Coppa del Mondo 2015 con i galloni dei super favoriti ,  forti della classe e della solidità  che da sempre caratterizza la nazionale neozelandese di rugby.  Anche se nelle scorse sette edizioni della Coppa del Mondo gli “ invincibili” non hanno sempre mantenuto le promesse della vigilia subendo, come accadde nel 2007 sconfitte ” storiche” che rimarranno negli annali di questo sport. La storia del rugby formato nazionale in Nuova Zelanda nasce nel 1892 ed ufficialmente, a livello internazionale, nel 1903, anno in cui gli “ All Blacks” disputarono il loro primo test match ( vittorioso) contro l’Australia. L’Europa conobbe la forza della Nuova Zelanda nel 1905 quando la formazione oceanica disputò un tour nell’emisfero nord che si concluse con tante vittorie ed una sola sconfitta, a Cardiff contro il Galles. Da allora la storia della nazionale di rugby neozelandese è ricca di successi, battaglie “ epiche” contro gli acerrimi rivali dell’Australia, prestazioni leggendarie che hanno trasformato gli “ All Black “ in veri e propri miti di questo sport, con un palmares che vanta 57 successi internazionali. Sono due le Coppe del Mondo conquistate dalla Nuova Zelanda nella storia della competizione, nata nel 1987 . La prima vittoria degli All Blacks  risale al 1987, nella prima edizione del torneo mondiale di rugby .   La Coppa del Mondo , che si disputò in Nuova Zelanda ed Australia, vide scontrarsi in finale gli All Blacks  e la Francia e la vittoria dei padroni di casa fu netta quanto la superiorità mostrata in campo dai giocatori neozelandesi. 29 a 9 il risultato finale a favore degli All Blacks che trionfarono di fronte al proprio pubblico.  Nell’edizione del 1991 la Nuova Zelanda dovette accontentarsi del terzo posto, conquistato grazie alla vittoria per 13 a 6 contro la Scozia.  In semifinale gli All Blacks furono costretti a lasciare il via libera ai rivali dell’Australia, poi vincitori della Coppa.

Il rapporto difficile con la Coppa del Mondo continuò anche nel 1995 quando la nazionale neozelandese venne sconfitta in finale dal Sudafrica ( 15 – 12). Sudafrica che strappò agli All Blacks, quattro anni dopo, il terzo posto nell’edizione vinta dall’Australia. Negli anni 2000 la fortuna della Nuova Zelanda nella massima competizione mondiale non cambiò direzione. Nel 2003 gli All Blacks dovettero accontentarsi del terzo posto, superando la Francia dopo essere stati eliminati in semifinale dall’Australia. Andò ancora peggio nel 2007 quando i neozelandesi furono protagonisti della loro peggiore Coppa del Mondo. Gli All Blacks, infatti, vennero eliminati nei quarti di finale dalla Francia. La rivincita della Nuova Zelanda arrivò 4 anni dopo con la vittoria della Coppa del Mondo superando in finale ( 8 – 7 ) proprio la Francia. Nonostante l’esito altalenante delle partecipazioni degli All Black alla Coppa del Mondo la nazionale neozelandese detiene numerosi record legati proprio alla World Cup.   In particolare spetta alla Nuova Zelanda il record di punti realizzati in un singolo match ( 145 contro il Giappone nell’edizione del 1995), più punti realizzati in totale ( 1711), più mete realizzate in totale ( 232) e maggior numero di trasformazioni ( 173). Anche diversi giocatori All Blacks detengono alcuni record legati alla Coppa del Mondo.  Come non citare quello di Jonah Lumu, tra i più grandi giocatori di rugby di tutti i tempi, capace di realizzare 15 mete in due edizioni della World Cup. E poi Marc Ellis che schiantò il Giappone con le sue sei mete nell’edizione del 1995 e Simon Culhane che, sempre nella sfida contro il Giappone, totalizzò  ben 45 punti con 20 trasformazioni realizzate.  Complessivamente sono ben 14 i giocatori All Blacks inseriti nella Hall of Fame : George Nepia, Colin Meads, Brian Lochore, Wilson Whineray, Don Clarke, Sean Fitzpatrick, Michael Jones, Ian Kirkpatrick, John Kirwan, Fred Allen, Grant Fox, Dave Gallaher, Jonah Lomu e Graham Mourie.

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