Coppa del Mondo di rugby 2015, i precedenti e le statistiche di Sudafrica-Nuova Zelanda

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

sudafrica-nuova zelanda
Un’altra battaglia prima della finale, un altro passo verso la Coppa William Webb Ellis.
Due semifinali che vedranno contrapposte per la prima volta solo squadre dell’emisfero sud.
E Londra si prepara ad ospitare l’eccellenza della palla ovale: si inizia oggi 24 ottobre a Twickenham alle 17, in campo Sudafrica e Nuova Zelanda per la prima sfida che varrà la finale del 31 ottobre.

SUDAFRICA – NUOVA ZELANDA Era una delle finali annunciate, invece dovremo fare a meno di una di loro nell’ultima partita, la più importante.
Entrambe le squadre vengono da un cammino nella Coppa del Mondo esaltante: il Sudafrica dopo l’esordio shock e la sconfitta contro il Giappone si è ripreso alla grande, sbarazzandosi di Samoa, Scozia e Stati Uniti, e nei quarti ha superato 23-19 un buon Galles.
Gli All Blacks invece sembrano imbattibili: nel girone con Argentina, Georgia, Tonga e Namibia non c’è stata storia. Poi nei quarti è arrivata una dimostrazione di strapotere contro la Francia: 9 mete siglate (record nella fase finale della Coppa del Mondo di rugby) e un finale impietoso di 62-13, maggior distacco di punti in una partita della fase finale (+49) e maggior numero di punti segnati. Cifre mostruose.

Le due squadre nella storia della Coppa del Mondo di rugby si sono già incontrate 3 volte,ma è una sfida del tutto inedita per le semifinali: la sfida tra Springboks e All Blacks è un remake della famosa finale dell’edizione del 1995, organizzata e vinta proprio dal Sudafrica, con l’immagine del capitano Francois Pienaar che riceve la coppa dal presidente Nelson Mandela. A Johannesburg finì 15-12 per i sudafricani in un match combattutissimo, senza mete realizzate, e deciso dal drop di Stransky al 93′.
Quattro anni più tardi andò in scena la rivincita, ma stavolta in occasione della finale per il 3° e 4° posto: Sudafrica e Nuova Zelanda, eliminate rispettivamente da Australia e Francia, si ritrovarono di fronte a Cardiff, e ancora una volta furono i sudafricani ad avere la meglio con il finale di 22-18.
Nel Mondiale australiano del 2003 l’ultimo confronto, stavolta ai quarti di finale con gli All Blacks che si presero una rivincita battendo nettamente i sudafricani per 29-9.

Per i sudafricani quella di domani è la quarta semifinale della loro storia. Nei tre precedenti, la vittoria è arrivata in due  occasioni, e ha poi portato alla conquista del titolo. La prima semifinale risale al ’95, e la vittoria sulla Francia portò alla conquista del primo titolo per gli Springboks. Quattro anni più tardi arriva la seconda finale consecutiva, stavolta contro l’Australia, che s’imporrà nei tempi supplementari 21-27, costringendo il Sudafrica alla finale di consolazione.
L’ultima risale al 2007, con i Puma dell’Argentina che uscirono da Saint-Denis con le ossa rotte e un 37-13 finale: una settimana dopo arriverà il secondo titolo contro l’Inghilterra.

La Nuova Zelanda è la squadra che vanta più presenze fra le prime quattro squadre più forti del mondo, con 7 semifinali all’attivo (inclusa quella di domani) su 8. I neozelandesi vantano anche il numero di più semifinali consecutive disputate, 5 (come la Francia), giocate tra il 1987 e il 2003. L’unica edizione in cui non sono arrivati in semifinale è quella del 2007, quando vennero eliminati dai francesi padroni di casa.
Il bilancio delle semifinali giocate è perfettamente equilibrato, con 3 vittorie e 3 sconfitte. La prima è datata 1987, quando il Galles venne spazzato via 49-6 e aprì le porte alla conquista della prima edizione di sempre della Coppa del Mondo di rugby contro la Francia.
Nel 1991 a Dublino gli All Blacks dovettero inchinarsi all’Australia 16-6, con i Wallabies che vinceranno il torneo.
Al mondiale sudafricano del 1995 sulla strada verso la finale c’è l’Inghilterra, battuta 29-45 con Lomu autore di 4 mete.
Nel 1999 l’avversario di turno è la Francia a far fuori i quotatissimi neozelandesi con uno spettacolare 31-43.
Quattro anni più tardi arriva la seconda sconfitta consecutiva in semifinale, ancora contro l’Australia che domina con un 10-22.
Dopo la debacle del 2007 ai mondiali di Francia, arriva la rivincita nel 2011 contro i Wallabies ad Auckland per 6-20, con gli All Blacks che in finale torneranno sul tetto del mondo con il secondo titolo della loro grandiosa storia.

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