Rugby World Cup – Analisi Quarti di Finale #2

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

 

rugby-world-cup-2015-logo-620x350Presentate ieri le sfide tra Argentina ed Irlanda e Nuova Zelanda – Francia oggi volgiamo lo sguardo sugli altri due quarti di finale dei campionati del Mondo di rugby in svolgimento in Inghilterra.  A contendersi i due posti in semifinale saranno Galles e Sudafrica da una parte ed  Australia e Scozia dall’altra. Si tratta di due incontri che promettono battaglia con l’esito finale molto incerto, almeno per quanto riguarda la sfida tra i gallesi ed i sudafricani

 

Galles – Sudafrica

Dall’esordio shock contro il Giappone il Sudafrica è colto quei necessari insegnamenti che hanno permesso agli Springboks di inanellare tra schiaccianti successi nei successi match del girone.  La sconfitta contro i giapponesi ha permesso al Sudafrica di mettere a punto soprattutto l’aspetto mentale e di concentrazione con il quale bisogna affrontare i match internazionali in un contesto d’elite in cui i margini sono sempre più ristretti. La nazionale sudafricana è quella, dietro l’Argentina , che ha messo a segno più punti in tutto il Mondiale e contro il Galles l’esplosività del Sudafrica potrebbe rappresentare la carta vincente per gli africani.  L’assenza per infortunio del capitano De Villiers se da un lato ha privato il Sudafrica di un leader in campo ha semplificato a livello tattico il gioco sudafricano con Du Preez  che sarà schierato anche contro il Galles come mediano di mischia. Il Galles, dal suo canto, arriva a questo quarto di finale dovendo fare i conti con diversi infortuni. Tante le defezioni,  l’ultima quella di Liam Williams, con le quali il Galles si appresta ad affronta il Sudafrica ma proprio queste difficoltà potrebbero infiammare lo spirito battagliero dei gallesi.  Per sognare la seconda finale mondiale consecutiva il Galles è chiamato a fare gli straordinari in difesa.

Australia – Scozia

Dopo il Galles e l’Inghilterra sarà il turno della Scozia? La ” campagna ”  del Regno Unito dell’Australia potrebbe completarsi con un successo contro la Scozia nei quarti di finale del Mondiale.  I pronostici d’altra parte sono tutti a favore degli austrialiani che, inseriti nel girone probabilmente più difficile di tutto il Mondiali, sono riusciti a chiudere imbattuti e portando a casa importantissime vittorie anche in condizioni sfavorevoli ( come contro il Galles trovandosi in campo con 13 giocatori). Lo spirito australiano e la convinzione di poter arrivare in fondo al Mondiale sono cresciuti di pari passo e l’ostacolo Scozia, sulla carta, dovrebbe non rappresentare una montagna così difficile da scalare. A dare ancor più animo all’Australia è il ritorno in campo di Micheal Hooper. La Scozia, però, non ci sta a fare da vittima sacrificale sull’altare australiano. La formazione del Regno Unito proverà, in intreccio di storia, tradizione, guerre e legami, di vendicare Galles e soprattutto l’Inghilterra cui la sconfitta contro l’Australia ha aperto le porte alla clamorosa eliminazione al primo turno.  Gli scozzesi sono in costante crescita e, probabilmente, quella attuale è la nazionale più forte degli ultimi anni. La paura avvertita nella gara contro Samoa ( vinta 36 a 33 ) gli scozzesi sperano di farla provare agli australiani in un altro match dall’esito ( apparentemente scontato, come era Scozia – Samoa) ma da tenere in bilico ed in equilibrio fino alla fine.

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