Fidenza, scambiano bandiera della Nuova Zelanda per quella dell’Isis

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado

VAR04F2_2539831F1_69-ke9-U90527757584LLH-620x349@Gazzetta-Web_articoloQuando lo sport si mischia alla politica finendo per far consumare un evidente abbaglio che ha tenuto in subbuglio per qualche ora un’intera città. Paura ieri nella tranquilla Fidenza che per un attimo ha pensato di essere finita al centro delle mire dei terroristi dell’Isis.  Una telefonata ai Carabinieri, infatti, ha fatto scattare l’allarme nella cittadina emiliana.  “Attenzione, un cittadino espone dal balcone la bandiera dell’Isis”.  E’ stato questo quanto si sono sentiti dire i Carabinieri dall’altro capo del telefono.  La denuncia ha fatto scattare l’allarme  con i Carabinieri che si sono portati immediatamente nei pressi dell’abitazione dove era stata segnalata la presenza del vessillo dell’Isis.
Quando le forze dell’ordine hanno suonato al campanello tutto hanno trovato fuorchè terroristi islamici. Infatti quella bandiera esposta al balcone non era il simbolo dell’Isis ma più semplicemente la  bandiera nera degli All Blacks, la formazione di rugby della Nuova Zelanda.  Dopo qualche minuto è stato chiarito il suggestivo malinteso. La bandiera era stata esposta per ricordare il grande rugbista neozelandese Jonah Lomu, scomparso qualche giorno fa all’età di 40 anni.  Dopo il chiarimento ai Carabinieri non è rimasto altro da fare che salutare il soggetto e così nella tranquilla cittadina in provincia di Parma è potuta tornare la tranquillità

  •   
  •  
  •  
  •