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Rugby, Zebre – Benetton Treviso 28-25 in un derby italiano mozzafiato

Pubblicato il autore: Giovanni Improta Segui

Zebre - Benetton TrevisoSi è disputato ieri il match di Guinnes PRO12 tra le Zebre Rugby e il Benetton Treviso, partita che sicuramente non potrà che rimanere nel cuore di tutti gli appassionati di questo sport. Un finale di gara al cardiopalma, condito di sorpassi e controsorpassi, mete, rimonte rocambolesche, belle giocate – così come non pochi errori – ma soprattutto tanto, tanto spettacolo. Ripercorriamo brevemente le fasi salienti del derby italiano di domenica, vinto proprio nelle battute finali dai padroni di casa che portano a casa punti importanti (le Zebre arrivano così a 13 punti in classifica, contro i 7 del Treviso) nella partita terminata con il punteggio di 28-25.

Il primo tempo è senza dubbio a strisce zebrate. Non tanto per il gioco espresso dai padroni di casa, quanto per i grossolani e rimarcabili errori della Benetton, che non fanno altro che rispecchiare un intero periodo nero che il Treviso sta passando da ormai quasi un anno a questa parte. Sarebbe sbagliato, comunque, sminuire le Zebre, cui vanno riconosciuti i giusti meriti, guidati da un Carlo Canna particolarmente ispirato.
Situazione completamente capovolta, invece, nella seconda metà di gara, in cui sono i padroni di casa, questa volta, ad avere un netto calo a livello non solo di prestazioni, ma anche di carattere, mostrandosi poco efficaci, disorganizzati. Una meta a testa (prima Canna e poi Hayward), nata più per clamorosi errori che per grandi giocate, e finalmente si arriva all’ultima parte di gara, non meno ricca di pasticci, ma comunque emozionante e spettacolare.
Gli ospiti si ritrovano in superiorità numerica e ne approfittano subito, segnano con Gega e sorpassano così gli avversari. Un disastroso sbaglio dei biancoverdi regala una ghiotta occasione alle Zebre, che capitalizzano con Bernabò e passano nuovamente in vantaggio. Non finisce qui, però, perché il Benetton mostra i muscoli, e una mischia alla volta, a suon di spallate e incursioni, Zanusso supera l’ultima linea bianca e ottiene 5 punti, trasformati poi in 7 dal calcio di Hayward. A cinque minuti dalla fine della partita, il tabellone segna 21-25 per il Treviso. Trecento secondi, però, sono più che sufficienti alle Zebre, che non si arrendono e continuano a spingere. Così, proprio sul finale, i biancoverdi vengono beffati dalla meta di Berryman, che segna l’ennesimo sorpasso della gara – questa volta l’ultimo. Haimona si occupa con successo della trasformazione, e i padroni di casa si aggiudicano il derby per 28-25.

Ai microfoni dei giornalisti, il capitano della Benetton, Zanni, commenta così la sconfitta della sua squadra: “Nel primo tempo abbiamo commesso troppi errori e pagato la nostra indisciplina, permettendo alle Zebre di andare rapidamente oltre il break.  Nella ripresa siamo stati efficaci e pericolosi, abbiamo recuperato l’inerzia della mischia, ma non siamo riusciti a tenerli sotto pressione dopo essere andati in vantaggio. Purtroppo a questo livello certi errori si pagano, dobbiamo imparare la lezione in vista del ritorno”.

Queste, invece, le parole di Biagi: “Nel primo tempo avremmo dovuto raccogliere di più per quanto costruito, ma siamo felici per la partita giocata per lunghi tratti e per aver fatto vedere per buoni tratti la squadra che vogliamo essere. Nel secondo tempo abbiamo sofferto molto in mischia, è qualcosa di cui dovremo fare tesoro in vista della prossima settimana”.

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