Rugby: al Sei Nazioni Francia Italia finisce 23-21

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

 

Italy's Kelly Haimona and Enrico Bacchin celebrate after the RBS Six Nations match at Murrayfield Stadium, Edinburgh. PRESS ASSOCIATION Photo. Picture date: Saturday February 28, 2015. See PA story RUGBYU Scotland. Photo credit should read: Lynne Cameron/PA Wire

 


 

Nella prima partita del Sei Nazioni 2016, Francia Italia, la nazionale italiana di rugby ha perso per soli due punti, giocando un’ottima partita, contro la nazionale francese, una squadra molto più forte. La partita è finita sul risultato di 23 a 21 per i francesi. L’Italia è riuscita, al termine di una gara molto combattuta, a giocarsela a viso aperto contro i campioni d’oltralpe, nonostante fosse data per sfavorita. In molti si aspettavano un risultato finale molto più schiacciante a favore della Francia, ma alla fine sono stati tutti disattesi. Per molto tempo a nazionale italiana è stata in vantaggio per 18 a 10, e a pochi minuti dalla fine è tornata in vantaggio per 21 a 20. La Francia è riuscita poi ad arrivare sul risultato finale di 23 a 21, grazie a un calcio di punizione.

Il primo tempo della partita è finito sul punteggio di 10 a 8 per la Francia, ma gli azzurri hanno giocato bene e tenuto testa ai favoriti d’oltralpe, mettendo a segno anche una meta con il capitano Sergio Parisse. La partita è andata di scena allo Stade de France di Parigi alle ore 15.25, dove lo scorso 13 novembre tre attentatori islamici si fecero esplodere uccidendo una persona. La partita, oltre ad inaugurare il Sei Nazioni 2016, è stato anche il primo evento sportivo allo Stade de France dal giorno degli attentati. Oltre a Francia e Italia, al Sei Nazioni partecipano anche Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia, ovvero le sei più forti nazionali di rugby del continente europeo.

Nello scorso Mondiale di rugby finito il 31 ottobre scorso, l’Italia ha vinto senza un grande margine due partite contro le squadre più deboli del suo girone, Romania e Canada, e ha perso le due partite contro le più forti e titolate Irlanda e Francia. Contro la Francia, in quell’occasione, gli azzurri hanno perso per 32 a 10, senza mai dare l’idea di essere in grado di vincere la partita, o almeno a rendere le cose difficili all’avversario. Rispetto a quel Mondiale, gli azzurri giocheranno con molti volti nuovi: alcuni causa infortunio e altri non convocati perché hanno giocato poco nelle loro squadre di club. Il ct della nazionale italiana, Jacques Brunel, ha convocato dieci giocatori che non hanno mai giocato in nazionale, tre dei quali giocano nel campionato di Eccellenza e hanno, per forza di cose, poca esperienza internazionale dalla loro. Tra i 15 titolari che sono scesi in campo contro la Francia, 4 giocatori sono alla loro prima partita in Nazionale.

Ancora una volta, il giocatore più importante della nazionale è stato Sergio Parisse, che alcune settimane fa è stato eletto miglior giocatore del campionato francese, dove gioca con lo Stade Francais. Parisse è inoltre considerato uno dei migliori giocatori di rugby al mondo e di conseguenza, vista la scarsa qualità della nazionale italiana, le prestazioni della squadra negli ultimi anni sono dipese molto dalle sue giocate.

Gli azzurri, con Brunel in panchina, hanno vinto due gare su cinque nel 2013, mentre nel 2014 hanno perso cinque partite su cinque. Il ct, che guida i nostri colori dal 2011, dopo il Sei Nazionoi 2016 lascerà la panchina italiana per andare altrove.

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