Rugby, al via il Sei Nazioni femminile con l’Italia

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

RBS Women's Six Nations Championship 8/3/2014 Ireland vs Italy Ireland's of Italy Mandatory Credit ©INPHO/Ryan Byrne

Cinque giorni e poi si parte. Il Sei Nazioni femminile è dietro l’angolo. Cresce l’adrenalina, salgono prepotenti le emozioni. Sono trentuno le atlete selezionate dal Ct Andrea Di Giandomenico per far parte della rosa per il Torneo delle Sei Nazioni Femminile 2016. Le azzurre sono ormai divenute protagoniste abituali del torneo: quella di quest’anno sarà infatti la decima partecipazione dal 2007 ad oggi. Le ragazze dell’Italia inizieranno fra due giorni il ritiro pre-torneo nella località di Settimo Torinese. Le sue strutture sembrano essere ad hoc per garantire una preparazione davvero completa.

Ma l’attenzione di tutti è già rivolta al Sei Nazioni. Per le Azzurre il torneo si aprirà sabato 6 febbraio (calcio d’inizio alle ore 21.00) contro la Francia. E sarà subito una sfida difficilissima. Il match, in programma allo Stade Marcel Verchere di Borg-en-Bresse, saggerà da subito forza e ambizioni delle atlete azzurre.

Neppure il tempo per rifiatare e, una settimana dopo, il 13 febbraio, l’Italia esordirà fra le mura di casa nella città di Ivrea, allo Stadio Gino Pistoni, alle ore 15.00, contro l’Inghilterra. Un altro appuntamento che sembra sulla carta proibitivo per le ragazze di Di Giandomenico che, tuttavia, saranno quel giorno accompagnate da migliaia di tifosi che cercheranno di spingerle verso una vera e propria impresa sportiva.

Gli ultimi due turni di gare vedranno protagoniste le Azzurre a Donnybrook il 13 marzo per il test match contro l’Irlanda (Donnybrook Stadium, ore 13.00 locali) e a Neath il 20 marzo contro il Galles (The Gnoll, ore 14.00 locali).

Lunedì 25 gennaio è stata resa nota la lista delle atlete che si ritroveranno, come detto, a Settimo Torinese il 3 febbraio, per disputare le prime due gare del torneo.

Ma il Sei Nazioni sarà importante anche per tentare di centrare la qualificazione al Mondiale di Rugby Femminile del prossimo anno. Questo sembra il vero obiettivo del torneo per le ragazze azzurre, tutte molto giovani e, nella maggior parte dei casi, inesperte. Ricordiamo il regolamento: le due migliori classificate nei Sei Nazioni 2015 e 2016 (punteggio aggregato) – ad esclusione delle nazionali già qualificate (Inghilterra, detentrice del Titolo, Francia, 3° classificata nel 2011 ed Irlanda, 4° classificata nel 2011 – conquisteranno l’accesso al Mondiale del 2017 in Irlanda. Quindi le due migliori tra Italia, Scozia e Galles. Una sfida a tre che si preannuncia affascinante.

Alla vigilia di questo Sei Nazioni ha parlato anche Andrea Di Giandomenico, allenatore azzurro : “La qualificazione ai Mondiale del 2017 è sicuramente uno degli obiettivi principali del Torneo – ha detto il tecnico italiano.- Il primo obiettivo è invece quello di confermare le ottime prestazioni dello scorso anno, non solo sul piano dei risultati  con le tre vittorie contro Scozia, Francia e Galles ed il terzo posto nella graduatoria finale,  ma anche della voglia di vincere e della personalità. Non sarà facile quest’anno centrare il risultato con tre partite fuori casa, tutte molto impegnative, ma cercheremo di fare, comunque, del nostro meglio. Ci presentiamo al Sei Nazioni con una rosa composta di molte atlete alla prima esperienza in azzurro. Il mio intento è quello di fare acquisire alle ragazze quanta più esperienza possibile, proprio, magari, in vista del Mondiale”. 

 

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