Rugby Sei Nazioni 2016, verso Italia Inghilterra: le ultime news

Pubblicato il autore: Giuseppe D'Anna Segui

Rugby-6-Nazioni-quell-Italia-Francia-all-Olimpico_h_partb

Rugby Sei Nazioni 2016, si avvicina il match Italia-Inghilterra. Dopo la bella gara di Parigi, con la Francia, persa per soli due punti, gli azzurri sono pronti e carichi per il prossimo match. E pensare che i nostri ragazzi avrebbero potuto strappare una vittoria storica a Parigi, se il capitano azzurro non avesse sbagliato quel drop nel finale. Nulla da recriminare, ora si pensa alla partita di Roma, dell’Olimpico, contro la super Inghilterra.

Ci sarà quasi certamente il tutto esaurito allo Stadio Olimpico, in vista di Italia-Inghilterra di domenica (ore 15:00), il match che chiuderà la seconda giornata del Rugby Sei Nazioni 2016. C’è grande entusiasmo in casa azzurra, all’ultimo allenamento della nazionale erano presenti più di mille tifosi, al campo Dell’Acqua Acetosa. Tra i più ricercati dal pubblico, il solito capitano Parisse, Martin Castrogiovanni e Carlo Canna. Tanti applausi durante la partitella, qualcuno dagli spalti grida: “Vinciamo domenica!”. Canna è uno dei giocatori più ricercati dai giornalisti, paragonato da Eddie Jones alla grande apertura australiana Stephen Larkham. Il tecnico inglese aveva detto:”Quel loro giovane numero 10 assomiglia a Larkham. Per essere italiano gioca molto di più con la palla sulla linea del vantaggio. Dobbiamo dominare la gara.” Forse il tecnico inglese pensa alla partita degli azzurri contro la Francia in cui i transalpini, anche se superiori, non sono riusciti mai a dare l’idea di essere superiori nel gioco agli italiani, anzi, hanno perfino rischiato di perdere. Grazie anche ad una super prestazione di Canna, ma non solo. L’italiano col numero 10 sulle spalle, intercettato, ha cosí dichiarato:”la partita con la Francia è stata una gran bella partita, una grande vetrina per me, ma ora è alle spalle, ora c’è da pensare solo all’Inghilterra. Per noi europei loro rappresentano il punto di partenza del movimento, dove tutto è nato, sono i padroni del rugby. A livello di squadra hanno vinto tutto, sarà una grossa emozione giocarci contro.” E il talento azzurro continua:”fino da un paio di anni fa, giocavo davanti a tremila persone, ora avrò l’Olimpico pieno di fronte a me, sarà spettacolare. Sarà una partita diversa da quella con la Francia. Hanno la possibilità di schierare due grandi giocatori come George Ford e Owen Farrell, che possono ricoprire praticamente tutti i ruoli dei trequarti. Giocare contemporaneamente con due numeri 10 di quel livello ti da una grossa mano. Li ammiro molto. Faremo di tutto per essere all’altezza e proveremo a dare del filo da torcere ai maestri inglesi.”

I giocatori azzurri sono carichi, la massiccia presenza di tifosi a loro supporto, li inorgoglisce e li responsabilizza. L’Italia del rugby in fondo è una squadra piena di giovani di talento che hanno bisogno di esperienze come queste per forgiarsi. Lo stadio Olimpico sarà esaurito, c’è grande entusiasmo attorno a questa nazionale. La partita di Parigi ha dimostrato che l’Italia del tecnico Brunel, a poco a poco, sta alzando il suo livello di gioco, anche se l’ex tecnico francese Bernard Laporte ha dichiarato:”Non si può dire che l’Italia sia una squadra di alto livello, non facciamoci abbindolare, la Francia ha tante lacune.” Analisi condivisa da diversi mezzi di informazione francesi e non. La partita contro l’Inghilterra svelerà fin dove arrivano i meriti azzurri e fin dove i demeriti degli avversari. Lo sapremo domenica.

  •   
  •  
  •  
  •