Rugby, Sei Nazioni: Inghilterra Scozia 15-9

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

scozia


La prima gara del nuovo ct del rugby inglese, Eddie Jones, è subito una vittoria. La nazionale inglese si è imposta con il risultato di 15-9 a Murrayfield, contro la Scozia, nel secondo match del Sei Nazioni 2016 di rugby (il match inaugurale è stato Francia Italia, giocata alle 15.25 allo Stade de France di Parigi, finita 23-21 per i giocatori d’oltralpe).

Le due squadre arrivano da una Coppa del Mondo dal sapore molto diverso, seppur amaro per entrambe le nazionali. L’Inghilterra padrona di casa è stata clamorosamente eliminata nella fase a gironi, un flop totale che è costato il posto a Stuart Lancaster e ha dato il là alla rivoluzione del neo ct Eddie Jones. La Scozia, invece, è stata eliminata ai quarti dall’Australia, al termine di un match giocato alla pari e con una decisione arbitrale che ancora brucia in casa scozzese.

Il 15 iniziale degli inglesi è stato: Joe Marler, Dylan Hartley, Dan Cole, Joe Launchbury, George Kruis, Chris Robshaw, James Haskell, Billy Vunipola, Danny Care, George Ford, Jack Nowell, Owen Farrell, Jonathan Joseph, Anthony Watson e Mike Brown. Invece, il 15 iniziale scozzese: Alasdair Dickinson, Ross Ford, Willem Nel, Richie Gray, Jhonny Gray, John Barclay, John Hardie, David Denton, Greig Laidlaw, Finn Russell, Tommy Seymour, Matthew Scott, Mark Bennett, Sean Maitland e Stuart Hogg.

Non è stato un match altamente spettacolare, ma dai grandi contenuti per quel che concerne intensità ed agonismo, deciso probabilmente dalla differente qualità dei pacchetti di mischia. I Leoni mostrano grande concentrazione e iniziano spingendo forte già nella prima frazione con la meta trovata da Kruis e la trasformazione di Farrell, che costringono gli avversari da subito all’inseguimento con un conseguente enorme dispendio di energie. Gli scozzesi non riescono mai ad arrivare alla meta, ma si portano sul 6-7 all’intervallo, grazie a due ottimi calci di punizione di Laidlaw. Nella ripresa il copione della gara non cambia e sono di nuovo gli uomini in divisa bianca a varcare la fatidica linea bianca con Nowell e a portarsi sul 6-15, complice anche la trasformazione di Farrell (solo 1 su 3 però oggi per lui, poco preciso). Sospinta dal suo pubblico, la nazionale scozzese si rigetta con orgoglio in avanti nel finale di gara, tuttavia trova solo tre punti con un altro penalty del solito Laidlaw, che fissa il risultato sul 9-15, ma non rende meno amara una partita che forse poteva avere un esito differente. Nominato uomo del match il numero otto inglese Billy Vunipola.

Per il nuovo ct della nazionale inglese l’avventura non poteva iniziare meglio, complici soprattutto i tanti dubbi alla vigilia, il peso del fallimentare Mondiale giocato in casa, e lo spauracchio di un avversario che in questi ultimi mesi è stato dipinto come la possibile sorpresa del torneo. E l’astronauta Tim Peake, tifoso inglese, avrà gradito il risultato della sua nazionale: l’astronauta Esa grazie alla BBC è riuscito a vedere la partita dalla stazione spaziale internazionale. La prima giornata del torneo si concluderà domani pomeriggio, con la gara tra l’Irlanda due volte campione in carica e il Galles vincitore delle due precedenti edizioni.

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