Sei Nazioni 2016: Grandi speranze per l’Italia di Brunel

Pubblicato il autore: cdistefano Segui

matteo zanusso
Grandi speranze per l’Italia di Brunel in questo Sei Nazioni 2016, un torneo che si preannuncia più in salita che mai.
A causa dei molti infortuni occorsi ai giocatori storici infatti, Brunel ha deciso di scommettere su alcuni giovani promettenti e alla prima esperienza che possono portare nuova linfa alla disastrata compagine italiana.
Tra questi spicca il ventiduenne Matteo Zanusso di San Donà di Piave, una delle culle del rugby nostrano.
La parabola di Zanusso in Azzurro inizia nella stagione 2010/2011 quando viene convocato nell’Accademia Giovanile Under 18 di Mogliano Veneto per poi l’anno successivo passare all’Accademia Federale Under 20 “Ivan Francescato”.
Dopo un paio di stagioni nella squadra della sua città natale, nel 2014 Zanusso firma con La Benetton Treviso ed entra nell’empireo del Rugby internazionale grazie alla prima meta da professionista segnata nel derby di Pro12 contro i cugini delle Zebre.
Una storia la sua simile a molte altre di giovani promettenti ragazzi italiani che, grazie al consolidamento delle Accademie della Federazione, iniziano molto presto a ragionare in termini di professionismo.
Quello che distingue, e se vogliamo, aumenta, il valore della presenza del giovane pilone nella nostra nazionale maggiore all’esordio di questo Sei Nazioni è il pragmatismo, tutto veneto, con il quale ha affrontato il suo percorso nel professionismo. Fino a due anni fa infatti, Matteo lavorava nel bar di famiglia a San Donà e, come moltissimi ragazzi della sua età, giocava a rugby per passione e guardava alla nazionale come un sogno.
La prospettiva di vederlo oggi in campo, contro i galletti francesi allora, inorgoglisce ed emoziona allo stesso tempo. In un’intervista rilasciata prima della partenza al Messaggero.it ha infatti dichiarato:

«L’idea di giocare sabato è una responsabilità ulteriore. Ti fa pensare: “Ma allora è tutto vero!” E allora ti prepari al meglio, per essere il più possibile pronto al momento in cui succederà».

Nella disastrosa stagione della Benetton quest’anno Zanusso si è confermato una delle poche solide certezze. Speriamo che le grandi speranze in questo ragazzone di 119 kg per 180 cm siano ben riposte e che l’Italia, in questo Sei Nazioni 2016, possa ripartire oggi contro la Francia finalmente rinnovata e pronta a vincere.

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