Sei Nazioni, a Roma arriva l’Inghilterra. Obiettivo: ripetere Parigi

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui


Dopo la grande prova di Parigi contro la Francia nonostante la sconfitta di misura per 23-21, l’Italia del rugby riparte nel Sei Nazioni dall’esaltante sfida di domani all’Olimpico contro l’Inghilterra.
E per gli azzurri si profila una sfida difficilissima, contro un avversario che non abbiamo mai battuto. Ma il c.t. Jacques Brunel sa qual’è la ricetta per tentare l’impresa: “Sono un avversario davvero tosto, dobbiamo cercare di rimanere attaccati al punteggio per almeno 70 minuti. Poi magari tutto può succedere, dobbiamo invertire la rotta rispetto al passato. Non sempre siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco e la nostra voglia, ma abbiamo sempre avuto tanta volontà. Dobbiamo scendere in campo come contro la Francia a Parigi”.
Contro ci sarà la nuova Inghilterra targata Eddie Jones, reduce dalla vittoria sulla Scozia all’esordio in questo Sei Nazioni: “Hanno cambiato allenatore ma non modo di giocare. Puntano sempre ad occupare il campo e a tenere il possesso della palla il più a lungo possibile, e hanno una trequarti ricca di qualità, con giocatori pericolosi”.
Riguardo alla formazione che scenderà in campo contro i “XV della Rosa” Brunel ha sciolto gli ultimi dubbi: “Biagi giocherà dall’inizio, è rientrato in gruppo e si è allenato regolarmente. Steyn e Padovani, i due esordienti, partiranno dalla panchina: ma non è una bocciatura, ma vogliamo creare competizione all’interno del gruppo”.

COLPO IN “CANNA” – Tra le rivelazioni degli azzurri in Francia si è fatto notare più di tutti Carlo Canna, mediano di apertura in forza alle Zebre in Pro12, autore di una prova magistrale contro i galletti dopo aver segnato in tutti i modi: drop, meta, calcio piazzato e trasformazione.
Contro la Francia abbiamo pagato un po’ di inesperienza, e questo ha influito sul risultato finale. Ora dobbiamo avere la testa all’Inghilterra, dobbiamo essere bravi sui punti d’incontro, perchè loro nelle prime due fasi proveranno a far avanzare la squadra con il pack per poi aprire il gioco “, ha dichiarato il giovane beneventano. Che ha attirato su di se anche le attenzioni di Eddie Jones: “Magari vuole mettermi un po’ di pressione, la sua potrebbe essere una tattica, ma i complimenti fanno sempre piacere. Giocare davanti ad un Olimpico tutto esaurito mi emozionerà, ma non troppo. Tutte le partite di rugby sono uguali quando fischia l’arbitro”.

SPIA INGLESE – Chi conosce bene gli inglesi è Michele Campagnaro, tre quarti centro dell’Exeter Chiefs in English Premiership: “Sarà una gara più fisica e combattuta rispetto a quella contro la Francia, noi vogliamo essere competitivi per tutti gli 80 minuti. Dopo la prima gara nel Sei Nazioni abbiamo molta fiducia, ma dobbiamo migliorare a gestire l’incontro migliorando sia la difesa che l’attacco“.

QUI INGHILTERRA – Intanto ieri mattina il c.t. degli inglesi Eddie Jones ha annunciato la formazione che affronterà l’Italia domenica. Un avversario da non sottovalutare: “Gli azzurri avranno voglia di confermarsi dopo la bella partita di Parigi dove hanno rischiato di vincere contro la Francia. Sappiamo che tipo di sfida ci aspetta, ma siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo portare a casa il risultato. Inoltre abbiamo fatto qualche cambio rispetto alla scorsa partita con la Scozia: Ben Youngs, Courtney Lawes e Mako Vunipola si sono allenati bene, e si adattano al piano di gioco che vogliamo mostrare contro gli italiani“.

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