Sei Nazioni femminile, l’Italia sfida la Francia. Diretta streaming federugby.it

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
(fonte federugby.it)

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Si alza il sipario sul Sei Nazioni femminile, l’Italia sfida la Francia. Parte dal «Marcel Verchere» di Bourge-en-Bresse l’avventura delle azzurre a caccia del pass per il Mondiale 2017. Perché al di là delle ambizioni nel massimo torneo continentale, dove l’anno scorso le ragazze del commissario tecnico Andrea Di Giandomenico hanno conquistato tre vittorie che sono valse la scalata all’ottavo posto nel World Rugby Woman Ranking (la prima classifica planetaria che mette in fila le formazioni della palla ovale in rosa), l’occhio di capitan Barattin e compagne guarda già all’appuntamento del prossimo anno.

Per arrivarci, però, l’Italia non può fallire il Sei Nazioni e sabato 6 febbraio, alle ore 21 con diretta streaming su www.federugby.it (grazie alla collaborazione con France Television), proverà a portare subito a casa i primi due punti bissando il successo 17-12 dell’anno scorso, ma in casa a Badia Polesine, sulle transalpine.

Dopo il raduno di Settimo Torinese, il ct Di Giandomenico ha reso noto il XV che scenderà in campo:
15 Manuela Furlan (Benetton Rugby Treviso, 46 caps)
14 Michela Sillari (Rugby Colorno, 25 caps)
13 Maria Grazia Cioffi (US Rugby Benevento, 38 caps)
12 Beatrice Rigoni (Valsugana Rugby Padova, 11 caps)
11 Sofia Stefan (Rennes, Francia, 22 caps)
10 Veronica Schiavon (Rugby Riviera Del Brenta, 75 caps)
9 Sara Barattin (Rugby Casale, 62 caps)
8 Elisa Giordano (Valsugana Rugby Padova, 11 caps)
7 Michela Este (Benetton Rugby Treviso, 44 caps)
6 Ilaria Arrigheti (Rennes, Francia, 16 caps)
5 Alice Trevisan (Rugby Riviera Del Brenta, 29 caps)
4 Isabella Locatelli (Rugby Monza 1949, 1 cap)
3 Lucia Gai (Rugby Riviera Del Brenta, 37 caps)
2 Melissa Bettoni (Rennes, Francia, 25 caps)
1 Elisa Cucchiella (Belve Neroverdi, 52 caps)

A disposizione
16 Lucia Cammarano (Rugby Monza 1949, 8 cap)
17 Gaia Giacomolli (Rugby Colorno, 0 cap)
18 Diletta Nicoletti (Rugby Bologna 1928, 0 cap)
19 Valentina Ruzza (Valsugana Rugby Padova, 9 caps)
20 Elisa Pillotti (Rugby Parabiago, 0 cap)
21 Silvia Folli (Valsugana Rugby Padova, 0 caps)
22 Paola Zangirolami (Valsugana Rugby Padova, 62 caps)
23 Maria Magatti (Rugby Monza 1949, 10 cap)

«Quest’anno per noi il torneo è importante in chiave mondiale, ma lo è anche per Galles e Scozia» ribadisce Sara Barattin, che farà il proprio esordio nella competizione nel ruolo di capitano, ricordando che le due migliori classificate nei Sei Nazioni 2015 e 2016 (punteggio aggregato), eccetto le già qualificate Inghilterra, detentrice del titolo, Francia terza classificata nel 2011, ed Irlanda, quarta classificata nel 2011, conquisteranno l’accesso alla rassegna iridata. Per l’Italia la sfida sarà quindi contro Scozia e Galles, già battute l’anno scorso, la prima che verrà affrontata in casa, la seconda in trasferta a chiusura torneo.

«Sono certa che l’Italia affronterà il torneo come sempre, partita dopo partita, un passo alla volta. Partiamo con due match difficili, Francia ed Inghilterra, ma credo che sia meglio così per metterci subito alla prova – continua l’azzurra –. In squadra ci sono diverse ragazze giovani, alla prima esperienza internazionale, è una buona partenza per creare una base per i prossimi anni. È una squadra abbastanza giovane che sicuramente riuscirà ad ottenere dei buoni risultati in futuro».

Dopo la trasferta francese, l’Italia – alla decima partecipazione al Sei Nazioni – esordirà in casa allo stadio «Gino Pistoni» di Ivrea il 13 febbraio (ore 15) contro l’Inghilterra. Il 28 febbraio all’Arcoveggio contro la Scozia; il 13 marzo a Donnybrook contro l’Irlanda; il 20 marzo al The Gnoll contro il Galles a chiusura del torneo.

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