Doping da record, Vasta positivo a 11 sostanze!

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

rugbIncredibile (ma il termine esatto sarebbe triste…) ma vero. Nello sport si può addirittura parlare di doping da record, nel riportare una notizia che con ogni probabilità, proietterà il protagonista nel guinness dei primati. Siamo nel rugby, è la storia di doping da record, riguarda un giocatore dell’Amatori Catania, formazione di serie B, Davide Vasta, trovato positivo addirittura a undici sostanze con tutte le conseguenze che tra poco spiegheremo. Prima però, ci soffermiamo sul dato numerico che ci fa parlare di doping da record: undici sostanze dopanti, tutte riscontrate in un controllo mirato della Nado Italia, al quale il rugbista è risultato positivo. Ovviamente, il dato sconcertante riguarda il numero di sostanze che è stato rilevato nelle urine del giocatore, ben undici (testosterone, boldenone metabolita, drostanolone, mesterolone, metandienone, metasterone, metildienolone, stenbolone metabolita, clomifene metabolita, 19-noretiocolanolone, 19-norandrosterone), tra le quali ben dieci anabolizzanti. Un cocktail micidiale, per un caso di doping da record. Il controllo è scattato fuori competizione, ma ha lasciato di stucco, soprattutto perchè, e questo è il dato più curioso, dalla combinazione di cui stiamo parlando, oltre ai dieci anabolizzanti, c’è un undicesimo prodotto destinato addirittura alle donne, assunto dal super dopato per contrastare uno degli effetti collaterali negativi sugli uomini: la crescita del seno. Una storia davvero singolare, nella sua drammaticità. Il ragazzo, classe 1991, è stato sospeso in via cautelare dalla prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell’istanza proposta dall’Ufficio Procura Antidoping, ma ovviamente, sono altre le riflessioni che impone una storia del genere. Il doping da record riscontrato, fa il paio con un altro caso, molto meno rilevante, sempre relativo alla squadra dell’Amatori Catania, peraltro prontamente intervenuta a condannare con fermezza l’accaduto, negando ogni coinvolgimento. Il caso in questione è quello di Davide Scuderi, trovato positivo per due sostanze proibite, sempre per un controllo fuori competizione
La posizione della società – Di fronte ad un caso così eclatante di doping da record, non poteva mancare la netta presa di posizione dell’Amatori Catania, squadra di serie b, balzata, suo malgrado, agli onori delle cronache per il comportamento di un suo tesserato: “Catania Rugby – si legge nella nota diffusa dal sodalizio etneo – è totalmente estranea ai risultati positivi all’antidoping di due dei suoi atleti. Oltre a Vasta a non superare i test è stato anche Davide Scuderi, per due sostanze proibite, durante un controllo fuori competizione. La società condanna fermamente l’utilizzo di qualsiasi sostanza proibita dai regolamenti vigenti ed è dispiaciuta della condotta afferente esclusivamente alla sfera personale dei due tesserati e dunque del tutto estranea al controllo della società. L’Amatori Catania Rugby rimarrà al fianco dei suoi tesserati, confermando il principio di unione, famiglia e salvaguardia dei suoi ragazzi, nonostante l’errore commesso, in un momento di assoluta difficoltà“. Ferma condanna dunque, ma anche vicinanza nei confronti di due ragazzi incappati in un errore talmente mastodontico da diventare un caso mediatico. Del resto, quando si parla di questo argomento, l’attenzione deve essere sempre altissima, soprattutto in presenza di un caso di doping da record per le sue incredibili proporzioni.

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