Edoardo Gori rischia il forfait, pronto Alberto Lucchese

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

Le notizie dal Giulio Onesti di Roma, non si limitano alla rientro in Nazionale di Quintin Geldenhuys, si è infatti complicato il capitolo Gori.

L’infortunio subito nell’ultimo match all’Olimpico con la Scozia da Edoardo Gori si è dimostrato più serio del previsto. Le possibilità di vedere il mediano di mischia titolare della squadra azzurra sono adesso ridotte al lumicino. Probabile dunque che Gori non sarà in campo sabato prossimo a Dublino nel quarto turno del Sei Nazioni contro l’Irlanda. Al suo posto sembra ormai certa la presenza di Alberto Lucchese, mediano di mischia della Benetton Treviso, invitato al Giulio Onesti, insieme al tallonatore Oliviero Fabiani, che a sua volta potrebbe subentrare a Leonardo Ghiraldini se costretto pure lui al forfait.

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Il Team manager Troiani, in conferenza stampa, conferma le perplessità sulle condizioni del regista e del numero 2 degli azzurri: “Gori ha accusato una piccola frattura costale, mentre per Ghiraldini stiamo valutando le evoluzioni di un trauma alla spalla destra, in particolare nella zona del muscolo trapezio. Aspettiamo domani. Fabiani e Lucchese sono stati invitati proprio per far fronte a queste situazioni”. Troiani ha poi parlato di Jacopo Sarto, terza linea fratello di Leonardo che sogna l’esordio: “Ha avuto un problema all’occhio una decina di giorni fa. Oggi ha svolto allenamento differenziato. Da domani si allenerà con il gruppo”.

Se anche Carlo Canna, come sembra, dovesse restare fuori per tutto il resto del torneo, al centro dello schieramento l’Italia si troverebbe con Lucchese in mediana e Haimona all’apertura.  Se pure Ghiraldini non dovesse farcela, il tallonatore titolare sarà Giazzon già più volte in campo con la Nazionale, mentre in panchina andrebbe il già citato Fabiani.

Il trentenne Lucchese si è dichiarato emozionato per l’eventuale di giocare la sua prima partita da titolare: ho trovato un gruppo unito, un bel mix di esperienza e di giovani interessanti. Per me è una buona opportunità, so bene di essere qui solo perché le condizioni di Gori non sono ottimali ma penso, se ci sarà bisogno, di poter mettere sul campo l’esperienza e la sicurezza che ho acquisito in carriera tra l’Eccellenza con Mogliano ed il PRO12 con Treviso. L’esordio? Non ci penso e non è detto. Ma lavoro per essere pronto per quel momento.

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