Irlanda – Italia: due squadre in cerca di riscatto

Pubblicato il autore: valerio amodeo Segui
Rbs Sei Nazioni 2016, round 3, Roma, stadio Olimpico 27/02/2016, Italia v Scozia, una carica di Sergio Parisse con tutta la mischia in sostegno.

Rbs Sei Nazioni 2016, round 3, Roma, stadio Olimpico 27/02/2016, Italia v Scozia, una carica di Sergio Parisse con tutta la mischia in sostegno.

L’ Italia è a Dublino, pronta per la sfida di domani contro L’Irlanda per la quarta giornata del sei nazioni.  La partita dell’ Aviva Stadium (diretta su DMAX a partire dalle 13.50) sarà giocata tra due squadre che hanno molto in comune. Sono entrambe nella parte bassa della classifica, con un solo punto a dividerle, quello conquistato dall’Irlanda con il Galles.
A rendere simili le due compagini incredibilmente simili nonostante l’enorme diversità di gioco e risultati è la necessità di un rinnovamento.
La nazionale azzurra sta attraversando un momento difficile, il peggiore dalla fine degli anni novanta.
Le tante sconfitte e il ricambio generazionale che non sembra essere in grado di risolvere le problematiche di gioco sono alcuni dei motivi di questa crisi. A fare paura, però, è soprattutto la lentezza con cui procede il movimento rugbistico italiano, in crescita talmente lenta rispetto ad altre realtà da sembrare fermo. Oggi l’Italia è al quattordicesimo posto nel ranking mondiale, superata dalla Georgia (ora sesta potenza europea), con gli USA diciassettesimi molto più vicini a noi di quanto noi lo siamo al Giappone decimo.
Sono numeri, certo, ma spaventano se pensiamo al livello di queste tre nazioni quattro anni fa rispetto al nostro paragonandolo alla situazione attuale.
Nonostante tutto la nazionale azzurra sta finalmente dimostrando di poter giocare spinta dall’entusiasmo dei tanti giovani convocati (l’ultimo Pietro Ceccarelli, pilone delle zebre) che hanno portato aria nuovo e un nuovo entusiasmo in un gruppo che sembrava un po’ spento dopo il mondiale.
L’Irlanda, invece, sta vivendo quello che è stato definito il trauma e lo shock dato dal ritiro di O’Driscoll.
In realtà, l’attuale nazionale irlandese negli ultimi cinque anni ha perso pezzi importanti come BOD e O’Connell e ha diversi giocatori, come Best, Reddan, Sexton che iniziano una fisiologica parabola discendente. Trovare ricambi all’altezza in breve tempo non è certo facile, considerando gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi dieci anni.
Anche il movimento irlandese sta vivendo un momento non fertile, fatto di ottimi giovani ma senza aver prodotto nessun fuoriclasse, cosa che sembrava essere scontata in passato.
Domani, di fatto, si incontrano due nazionali ferite, ma orgogliose, vogliose di usare tutte le forze rimaste per avere la meglio.
Sarà una battaglia da non perdere, viste anche le novità nella formazione azzurra, dovute ai diversi infortuni.

Formazione Italia: 15 David ODIETE 14 Leonardo SARTO 13 Michele CAMPAGNARO 12 Gonzalo GARCIA 11 Mattia BELLINI 10 Edoardo PADOVANI 9 Guglielmo PALAZZANI 8 Sergio PARISSE 7 Alessandro ZANNI
6 Francesco MINTO 5 Marco FUSER 4 George Fabio BIAGI 3 Lorenzo CITTADINI 2 Davide GIAZZON
1 Andrea LOVOTTI

a disposizione: 16 Oliviero FABIANI 17 Matteo ZANUSSO 18 Dario CHISTOLINI 19 Quintin GELDENHUYS
20 Abraham STEYN 21 Alberto LUCCHESE 22 Kelly HAIMONA 23 Luke MCLEAN

Formazione Irlanda:  15 Simon Zebo 14 Andrew Trimble 13 Jared Payne 12 Robbie Henshaw 11 Keith Earls
10 Jonathan Sexton 9 Conor Murray 8 Jamie Heaslip 7 Josh van der Flier 6 CJ Stander 5 Devin Toner 4 Donnacha Ryan 3 Mike Ross (Clontarf/Leinster) 57 2 Rory Best 1 Jack McGrath

A disposizione 16 Sean Cronin 17 Cian Healy 18 Nathan White 19 Ultan Dillane 20 Rhys Ruddock 21 Kieran Marmion 22 Ian Madigan 23 Fergus McFadden (Old Belvedere/Leinster) 30

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