Italrugby, l’irlandese Conor O’Shea è il nuovo c.t.

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

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La Federazione Italiana Rugby ha annunciato che dal 1 giugno 2016 l’irlandese Conor O’Shea sarà il nuovo Commissario Tecnico della Squadra Nazionale e Responsabile della Nazionale Emergenti.
O’Shea, 45 anni, da giocatore ha vestito le maglie del Leinster e dei London Irish, oltre a giocare 35 partite con la sua nazionale con la quale ha disputato due coppe del mondo. Ritiratosi nel 2001, dal 2010 è tecnico degli Harlequins, squadra che ha portato nella stagione 2011/2012 alla conquista del suo primo titolo di campione inglese.
O’Shea, che debutterà  sulla panchina azzurra in occasione del tour estivo di giugno in Argentina, Stati Uniti e Canada, sarà affiancato da Mike Catt, che ricoprirà il ruolo di tecnico dell’attacco, delle skills e dei calciatori, e da Stephen Aboud, che ricoprirà invece la nuova posizione di Responsabile  della Formazione di giocatori di alto livello giovanile sino alla Nazionale Under 20, delle Accademie e di Responsabile della Formazione degli allenatori.
Il tecnico irlandese si avvarrà inoltre della collaborazione di Giampiero De Carli per la posizione di tecnico degli avanti e dei punti d’incontro e di Giovanni Sanguin per la preparazione atletica.
Le nomine del nuovo Commissario Tecnico, del suo assistente e del Responsabile della Direzione Tecnica per la formazione segnano un punto di svolta cruciale per la federazione. Abbiamo identificato non solo tre figure di altissimo profilo, ma tre risorse che sono in possesso di quelli che riteniamo siano i requisiti più adatti per contribuire allo sviluppo del nostro movimento – ha dichiarato Alfredo Gavazzi, presidente della federazione – O’Shea è un tecnico giovane, con alle spalle un percorso di successi sul campo ed al tempo stesso con spiccate doti manageriali che potranno rappresentare un grande valore aggiunto per il rugby italiano”.
O’Shea, primo tecnico irlandese a guidare gli azzurri, non vede l’ora di iniziare la nuova avventura: “Sono onorato ed eccitato all’idea di lavorare con tutte le componenti del rugby italiano per sviluppare l’indubbio potenziale che l’Italia ha come nazione rugbistica. Come ho avuto modo di dire quando ho annunciato che avrei lasciato gli Harlequins ritengo che la fine di questa stagione rappresenti per me il giusto momento per affrontare una nuova sfida. Negli anni ’90 ho affrontato molte volte una grande Italia e so che, da parte della Federazione e dell’attuale gruppo di giocatori, ci sono la volontà e la capacità per fari sì che questa squadra diventi la più forte Italia di tutti i tempi. Ma questo riguarda il futuro, ora ho un lavoro da finire con gli Harlequins per chiudere la stagione al meglio e, se possibile, cercare di vincere qualche trofeo con questa squadra prima del mio addio”.

ADIEU BRUNEL – O’Shea arriva al posto del francese Jaques Brunel, che dal 2011 al 2016 ha guidato la nazionale italiana in 50 test-match: “E’ stata una grande esperienza umana e professionale, ringrazio la Federazione per avermi dato questa possibilità. Non sempre abbiamo giocato il rugby che avremmo voluto, ma lascio un’Italia con la voglia di scendere in campo per imporre sempre qualcosa nei confronti della squadra che ha di fronte. Porterò sempre con me il ricordo del rugby italiano e delle persone che sono state al mio fianco in questa avventura”.

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