La creatina ha danneggiato la salute di Jonah Lomu?

Pubblicato il autore: Luca Prete Segui

Una assunzione di creatina, protratta nel tempo e in dosi significative, avrebbe rivestito un ruolo importante nel causare il decesso del dell’ex grande giocatore neozelandese Jonah Lomu, scomparso all’età di 40 anni a novembre dell’anno scorso per colpa di un infarto e la cui salute era già stata notevolmente minata per problemi renali. A sostenere questa tesi è Joele Vidiri, compagno di Lomu con gli All-Blacks, durante una intervista al Daily Telegraph il quale punta il dito contro lo staff medico della nazionale e gli integratori che venivano frequentemente “offerti” ai giocatori.

“Ci veniva data una confezione grande di creatina – racconta l’ex trequarti al giornale britannico-, ce la portavamo a casa e la usavamo. Non ricordo quanto ne prendevamo, ma di sicuro prima e dopo ogni allenamento. Ora mi chiedo “Perché proprio noi?”. Sarei felice se qualcuno presentasse uno studio per spiegarci i possibili effetti collaterali e per aiutare i ragazzi che prendono oggi la creatina. Lomu? Anche lui assumeva la creatina anche se credo in quantità minore perché già prendeva le medicine per i reni”.
Lo stesso Vidiri, il quale anch’egli soffre dei medesimi problemi di Lomu, inoltre fa riferimenti temporali ben precisi, parlando dell’assunzione dell’integratore già dagli anni ’90 (“L’abbiamo assunta dal 1997 in poi.”), quindi, un lungo periodo che avrebbe, secondo lui, fiaccato i già malandati reni del compagno.
Non è trascorso, tuttavia, molto tempo, senza che le parole di Vidiri avessero una replica, o meglio, una netta smentita. Il dottore John Mayhew, esperto di nefrologia, con un passato nello staff medico degli All Blacks e uno dei più stretti amici di Lomu, il quale prende le distanza dalle parole di Vidiri:“Jonah aveva ricevuto specifiche avvertenze di non prendere creatina da me e dagli specialisti nefrologi che lo stavano curando – ha detto il medico, che a novembre aveva annunciato la morte dell’atleta -. All’epoca studiammo quali fossero le medicine che Jonah non poteva prendere. Crediamo che i problemi di reni che hanno minato la sua carriera siano iniziati ben prima che prendesse in mano un pallone, probabilmente dall’età scolare”, nonostante non sia una sostanza vietata, lo stesso dottore, tuttavia non consiglia di assumerla a chi ha problemi renali.
La creatina è una sostanza (sintetizzata prevalentemente dal fegato), di estrema importanza per i muscoli, la loro contrazione e per il loro ciclo energetico in generale. Presente in quantità non così considerevoli in alimenti quali la carne, ha sollevato dibattiti attorno alla sua formulazione come integratore già dalla fine negli anni ’90, soprattutto in ambito calcistico a seguito delle dichiarazioni del tecnico boemo Zdenek Zeman sui presunti aiuti “farmacologici” che avrebbe ricorso la sua acerrima nemica Juventus.  All’epoca, l’ex difensore della Lazio Paolo Negro affermò che sotto il tecnico boemo, ne aveva assunta.
L’assunzione della creatina (secondo determinati parametri) non è vietata dalla WADA, agenzia internazionale anti doping e non compare nella lista di sostanze vietate secondo gli aggiornamenti più recenti.
Jonan Lomu, indipendentemente se l’uso della creatina abbia avuto davvero un ruolo primario nel danneggiare irrimediabilmente la sua salute, ha lasciato un vuoto enorme nel mondo del rugby mondiale, e questa è l’unica cosa certa.
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