Quintin Geldenhuys al rientro in Nazionale per la trasferta di Dublino

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

Gli Azzurri del Rugby continuano a prepararsi sul campo di allenamento al “Giulio Onesti” di Roma. Doppio allenamento odierno in vista della trasferta di sabato a Dublino per la quarta giornata dell’RBS 6 Nazioni 2016, contro l’Irlanda.

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Quintin Geldenhuys rientra dopo l’infortunio al braccio destro dello scorso autunno e subito dichiara: “L’Irlanda è sotto pressione (gli irlandesi, campioni in carica, non hanno ancora vinto nel torneo di quest’anno) una condizione a cui non è abituata. Dobbiamo aumentare ulteriormente questa pressione una volta che saremo sul campo, abbiamo l’opportunità di andare a giocare una grande partita”.

Il seconda linea di origini sudafricane, equiparato dal 2009, parla tramite l’ufficio stampa della Federazione rugby: “Contro la Francia e contro l’Inghilterra le nostre sconfitte sono state decise da degli episodi. Il drop di Sergio contro la Francia, l’intercetto contro l’Inghilterra. Contro la Scozia è vero che abbiamo sofferto un po’ di più ma ora abbiamo la chance di andare a fare una grande partita, di far vedere il nostro gioco all’Irlanda”.

Riguardo al suo stato di forma l’Azzurro (61 caps) dichiara: “fisicamente sto bene, ho lavorato molto sul fitness ed anche il braccio operato, nonostante un lieve calo di forza, è guarito. Sono felice di essere qui, non sono più giovane e dopo l’infortunio pensavo che la mia esperienza in azzurro fosse finita. Non faccio progetti a lungo termine, voglio solo dare il mio contributo nelle prossime due partite”.

Dichiarazioni anche da parte di Alberto Lucchese, il mediano di mischia trevigiano la cui trasferta dell’Aviva potrebbe segnare il debutto assoluto in Nazionale a quasi 30 anni di età: “c’è emozione e non potrebbe essere altrimenti. Ho trovato un gruppo unito, un bel mix di esperienza e di giovani interessanti. Per me è una buona opportunità, so bene di essere qui solo perché le condizioni di Gori non sono ottimali ma penso, se ci sarà bisogno, di poter mettere sul campo l’esperienza e la sicurezza che ho acquisito in carriera tra l’Eccellenza con Mogliano ed il PRO12 con Treviso. L’esordio? Non ci penso e non è detto. Ma lavoro per essere pronto per quel momento”.

Domani è prevista la partenza per la verde Irlanda, l’Italia può e deve far meglio dei precedenti tre incontri se non vuole rischiare un poco onorevole cucchiaio di legno. Una vittoria porterebbe gli azzurri a 2 punti in classifica, lasciando l’Irlanda ad un solo punto.

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