Rugby 6 Nazioni, Castrogiovanni vicino all’addio

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Martin Castrogiovanni lascerà la Nazionale azzurra di rugby al termine del 6 Nazioni. Il pilone 34enne che con 118 caps è colui che ha collezionato più presenze con l’Italrugby, lascerà ufficialmente la nazionale. La notizia avrebbe voluto darla lui di persona, ma ci ha pensato il web ad arrivare per primo a tutti gli internauti e appassionati di questo sport. Sergio Parisse ha annunciato la notizia durante un discorso tenuto nel corso del terzo tempo di Italia Scozia. Ecco le parole: “Oggi dentro lo spogliatoio abbiamo vissuto un momento molto particolare. Castro ha deciso che quella di oggi è stata sicuramente la sua ultima partita in Italia con questa maglia. Abbiamo giocato tante partite, tante battaglie, mi dispiace non ci sia stata una vittoria per poter festeggiare tutti insieme. Sono orgoglioso di aver giocato tante partite in nazionale con te. Hai scritto la storia con questa maglia. Rimangono altre due partite, ma quella di oggi era l’ultima in Italia. Il mio grazie  anche quello di tutti gli italiani”. I due azzurri avevano esordito insieme in azzurro l’8 giugno del 2002 ad Hamilton contro la Nuova Zelanda.

Lo stesso Castrogiovanni ha poi pubblicato un post sul proprio profilo ufficiale di facebook, in cui parlava della notizia con grande dignità e anche con un po’ di tristezza e rammarico: “È da quando sono stato operato che ringrazio ogni volta che ho la possibilità di scendere in campo, ad allenarmi o a giocare a rugby. Sapete tutti quello che mi è successo, l’operazione a cui sono stato sottoposto a ottobre subito dopo il Mondiale per rimuovere il neurinoma non è stata una passeggiata. Da quando sono rientrato affronto ogni partita come se fosse l’ultima e credo che Sergio, oltre che ad essere un grande amico è il capitano della Nazionale, abbia detto delle bellissime parole nei miei confronti e si riferisce proprio a questo. Quando deciderò di smettere lo saprete direttamente dal sottoscritto Intanto domani volerò a Londra per comparire davanti alla Commissione disciplinare per stamping, voglio spiegare quanto accaduto in campo per essere di nuovo a fianco dei miei compagni già a Dublino. Ricordatevi che l’erba cattiva non muore mai. Astro c’è, ancora”.

Castro si riferisce al calcio rifilato a un avversario nel mezzo di una baruffa che si era accesa tra gli azzurri e gli scozzesi. E una possibile squalifica del giocatore potrebbe mettere seriamente a rischio la presenza di Castrogiovanni nelle ultime due sfide del Sei Nazioni 2016, con Irlanda e Galles, che si giocheranno nell’arco di una settimana, la prima gara il 12 marzo e la seconda il 19 marzo.

“Neurinoma che insiste sul nervo all’altezza della vertebra L5 e che provoca la sciatalgia che ha tenuto Martin Castrogiovanni lontano dagli allenamenti nell’ultima settimana”, è il comunicato ufficiale della Nazionale italiana di rugby, uscito per bocca di Luigi Troiani, general manager dell’Italrugby. “Si, un tumore che nell’oltre del 98% dei casi è benigno”, conferma Ieracitano, medico della nazionale, che continua “quello che preoccupa è la posizione del neurinoma, non la sua natura. Il rischio è che abbia intaccato il nervo”.

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