Rugby 6 nazioni, l’Italia non evita il cucchiaio di legno: il Galles vince in casa 67 a 14

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

RugbyBallItalyRugby 6 nazioni, ultima sfida per gli azzurri nel torneo, a Cardiff i ragazzi di Brunel (all’ultima partita in panchina per l’Italia) subiscono la quinta sconfitta in altrettanti incontri, il Galles con la vittoria chiude il torneo al secondo posto. Match senza storia, troppa la differenza di forze in campo, troppe assenze anche tra le fila azzurre, i gallesi si impongono con un pesante 67 a 14. Il Galles deve rinunciare al capitano Warburton, ma può contare su Tipuric e Lydiate. L’Italia parte con una buona applicazione in difesa, ma viene punita da una disattenzione: un calcetto di Biggar sulla fascia vuole servire due compagni in netto fuorigioco, l’assistente dell’arbitro non segnala nulla, dalla rimessa a cinque metri dalla linea di meta scaturisce la marcatura di Webb e il susseguente calcio di Biggar per i primi sette punti gallesi. Ancora Biggar su punizione realizza il 10 a 0. Al 18esimo l’Italia rimane in 14 per il giallo a Palazzani, ma nei dieci minuti d’inferiorità numerica gli azzurri resistono grazie a grandi difese di Sarto e Odiete, concedono solo un altro calcio di Biggar (13 a 0). Paradossalmente si fanno bucare proprio al rientro in campo di Palazzani, con Biggar che prima va a schiacciare in meta, poi realizza il calcio per il 20 a 0. Appena tre minuti dopo segna anche Davies ed il piede di Biggar vale il 27 a 0 con cui si chiudono i primi 40 minuti. Nella ripresa il Galles alza il ritmo in attacco, l’Italia troverà almeno il modo di segnare. Non manca l’orgoglio ai giovani azzurri, soprattutto in difesa, i padroni di casa solo alla 21esima fase realizzano con Roberts la meta del 32 a 0. L’orgoglio però non basta, la prima linea difensiva azzurra è troppo fragile e gli avanti gallesi affondano come una lama nel burro, al 49esimo North va in meta  (Biggar segna anche la trasformazione) per il 39 a 0. L’Italia finalmente si vede anche in attacco: al 53esimo c’è una touche, l’ovale arriva a Parisse, ottima cassaforte intorno a lui, arriva l’aiuto laterale fondamentale di Garcia e Palazzani può segnare la meta, Haimona centra i pali e accorcia sul 39 a 7. In questa fase c’è una sorta di botta e risposta tra le due squadre in campo: Williams e Biggar portano i gallesi sul 46 a 7, l’Italia reagisce ancora con la meta di Garcia sull’ottimo riciclo di Allan e grazie al calcio di Haimona (una sola trasformazione sbagliata in tutto il torneo) gli azzurri accorciano sul 46 a 14. Nell’ultimo quarto d’ora il Galles realizza altre tre mete, due con Moriarty ed un’altra ancora con Davies, grazie alle tre trasformazioni di Priestland (subentrato a Biggar) il risultato finale è pesantissimo, 67 a 14, il peggior scarto per gli azzurri in Galles nella storia del torneo. Si conclude nel peggiore dei modi l’avventura azzurra del tecnico Brunel, che in questo ultimo 6 nazioni aveva sfiorato la vittoria in Francia, poi con Inghilterra e Scozia buona Italia a sprazzi, mentre nelle ultime due trasferte sono arrivate due vere e proprie batoste. Lunedì la FIR comunicherà il nome del nuovo tecnico, si dovrà ripartire dai giovani, Canna, Minto, Odiete, Allan tra i tanti e si può sempre contare su Castrogiovanni e Parisse, i quali oggi hanno toccato le 119 presenze in nazionale.

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