Rugby, calcio in faccia: giocatore argentino squalificato 99 anni

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui

Ecco cosa accade quando l’agonismo fa brutti scherzi. Nella settimana della squalifica a Higuain il mondo dello sport è colpito da un altro fatto scabroso

Gesti violenti nel rugby
Un comportamento antisportivo e molto violento: questa volta è capitato nel rugby. Cipriano Martinez, giocatore del Club Pucara, squadra argentina militante nel massimo campionato nazionale, nel corso della sfida contro il San Albano, ha colpito con un calcio in pieno volto l’avversario Juan Masi mentre questo si stava rialzando da terra. L’arbitro dell’incontro ovviamente non ha esitato ad espellere il giocatore. Il club di appartenenza di Martinez si è immediatamente dissociato dal gesto del proprio tesserato e, stando a Planet Rugby, avrebbe deciso di infliggere all’atleta una squalifica lunga addirittura 99 anni. L’episodio inoltre sarà valutato anche dalla Federazione Argentina di Rugby che, con tutta probabilità, comminerà una squalifica aggiuntiva al giocatore. L’episodio, (vedi video qui sotto), è sconcertante nella sua gravità e merita senza ombra di dubbio dei provvedimenti disciplinari molto pesanti, anche se la squalifica di 99 anni fa un po’ effetto e genera comprensibilmente l’ilarità del pubblico sui social. Ma ciò che effettivamente lascia un po’ perplessi e dispiaciuti è che un fatto del genere non rende giustizia ad uno sport da sempre riconosciuto come uno dei più corretti. Un simile gesto, sembra brutto dirlo, gli appassionati se lo aspetterebbero di più da un gruppo di calciatori. Henry Blaha diceva che: “Il rugby è uno sport bestiale giocato da gentiluomini, diversamente del calcio che, al contrario, è uno sport per gentiluomini giocato da bestie”. Ma l’aspetto ancor più scioccante di questa vicenda sta nella gratuità con la quale il giocatore argentino ha colpito il suo avversario senza pensare che in quel momento lui non aveva nessuna possibilità di difendersi.
Non si tratta comunque di un caso isolato. Andiamo dunque a ricordare quali sono stati gli episodi più gravi degli ultimi anni. La nostra carrellata inizia nel 2012, quando Luigi Ferraro allora giocatore del Calvisano, a gioco fermo il 23 dicembre 2012 colpì al volto Riccardo Pavan provocandogli lesioni gravi e costringendolo a tre mesi di stop subendo una squalifica di sette mesi. Il secondo caso eclatante che riportiamo accade un anno dopo ed è quello di Sébastien Chabal. Come riportato dal Corriere della Sera nel dicembre del 2013, la terza linea, rifilò un destro violento e gratuito a un suo avversario, Marc Giraud, che fu poi costretto ad abbandonare il campo in barella.  Nell’ottobre 2014, durante una partita di rugby in Inghilterra, il gallese Ben Flower dei Wigan Warriors colpisce addirittura con due pugni il volto dell’avversario Lance Hohaia, giocatore del St.Helens. Si tratta del primo giocatore espulso nella storia della Super League Grand Final.
Episodi isolati, distanziati nel tempo, ma comunque molto gravi e preoccupanti. Non è proprio nella filosofia del rugby l’aggressione violenta e incondizionata. Eppure tra professionisti, inizia ad accadere. Questi casi fanno rumore proprio perché in contraddizione con quanto il rugby si prefigge di trasmettere, ovvero il Fair Play. Solo che ultimamente la situazione appare un pò cambiata. A febbraio scorso come riporta laGazzetta dello Sport,  nella partita di rugby in Australia per il World Challenge 2016 tra Leeds Rhinos e North Queensland Cowboys, una mischia finisce in rissa. Mitch Garbutt viene prima placcato, poi reagisce colpendo con un pugno l’avversario.
La giornata nera, vera e propria, del rugby è stata quella di pochi giorni fa, il 26 marzo, quando nello stesso giorno scoppia una rissa nella partita di rugby tra la marina militare francese e inglese e vengono fermati per doping due giocatori dell’Amatori Catania. Come riporta Il Fatto Quotidiano, scoppia una mega rissa che coinvolge tutti i giocatori della partita di rugby per il trofeo Babcock,  che viene disputato ogni anno dal 2005.

https://www.youtube.com/watch?v=h_fetmaoDNI

  •   
  •  
  •  
  •