Rugby Guinness Pro 12, festa Zebre davanti ai propri tifosi per il saluto a Bortolami, i Dragons Newport sono annientati 47 a 22

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

marco bortolamiRugby Guinness Pro 12, le Zebre chiudono con una bella vittoria il torneo e salutano nel migliore dei modi il capitano (in passato anche della Nazionale) Marco Bortolami. Operato quindi il sorpasso ai danni di Treviso che vale l’accesso alla Champion Cup per la prossima stagione, mentre i veneti con la pesante sconfitta odierna subita a Leinster chiudono la competizione all’ultimo posto a quota 20 punti, Parma sale a 24 appena due lunghezze in meno rispetto ai gallesi sconfitti quest’oggi. Allo stadio XXV aprile di Parma i bianconeri si sono sbarazzati dei Newport Dragons per 47 a 22 al termine di un incontro che li ha visti soffrire solo nelle battute iniziali. Nemmeno il tempo di cominciare infatti, e gli ospiti passano subito in vantaggio: poco dopo aver battuto O’Brien trasforma un calcio di punizione per il 3 a 0. Dopo alcuni minuti di sterile dominio nella metà campo avversaria le Zebre trovano la strada della meta con Lovotti, Canna converte la trasformazione per il 7 a 3. Ancora il numero 10 dei padroni di casa (il migliore in campo, sicuramente anche tra i più positivi in stagione sia nel club che in Nazionale) va a segno per la seconda meta (convalidata dall’arbitro dopo aver consultato la moviola) e centra anche i pali per il 14 a 3. I padroni di casa continuano a premere, ci provano anche dalla distanza, ma i drop prima di Palazzani al 32esimo e poi di Canna al 36esimo non trovano fortuna e il risultato rimane invariato. Ancora Canna però aggiusta la mira e in tre minuti, tra 37esimo e 40esimo, trasforma due punizioni che sanciscono il 23 a 3 con cui si sono chiusi i primi quaranta minuti. Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo: Canna trasforma un calcio piazzato per il 26 a 3. Gli ospiti provano a reagire e al 53esimo Landman segna la meta, che dopo la trasformazione di Jones, vale il 26 a 10. Le Zebre ricacciano indietro subito il tentativo dei rimonta dei gallesi, è Sarto appena cinque minuti dopo a schiacciare in meta, Canna trasforma ancora e le distanze si ristabilizzano sul 33 a 10. A ruota segnano anche Postiglioni e Haimona le mete che valgono il bonus, con le trasformazioni il punteggio sale sul 47 a 10. Le Zebre nel finale abbassano la concentrazione, i Dragons con Landman e Amos e soltanto un uno su due dalla piazzola di Jones accorciano sul 47 a 22 che sancisce la fine della stagione per le due squadre. Manca solo il gran finale per il capitano Marco Bortolami: a pochi minuti dal termine fa il suo ingresso Guidi per concedergli la standing ovation dei tifosi che possono così omaggiare un grande campione, terzo azzurro di tutti i tempi per presenze in Nazionale, ben 112 tra le quali 39 con la fascia al braccio, mentre ha vestito la maglia bianconera 66 volte di cui 49 da capitano. Tra un mese compirà 36 anni, lascia da giocatore uno sport a cui ha dato, ma dal quale ha anche ricevuto tanto, di sicuro ricoprirà un nuovo ruolo per provare a dare una mano ad un movimento che ha bisogno di cambiare marcia.

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