Francia possibile sorpresa al Sei nazioni 2017

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Sei Nazioni
Mancano ancora cinque mesi alla prime partite del Sei nazioni. Le squadre stanno cercando di prepararsi al meglio per farsi trovare impreparati all’esordio. I bookmakers danno per favorite alla vittoria finale le squadre britanniche ma la Francia vuole essere la sorpresa di questo sei nazioni. Quella del 2017 dovrebbe essere l’edizione più spettacolare di sempre, dall’esito incerto. L’Inghilterra, vincitrice della scorsa edizione, dovrebbe essere la favorita numero 1. Se vorrà riconfermarsi campione per il secondo anno consecutivo, dovrà stare attenta al Galles. Storicamente  i gallesi e gli inglesi sono quelli che hanno vinto più edizioni nella storia del Sei Nazioni 37 a testa. Inevitabile che la vittoria finale se la giochino queste due nazioni. Da non sottovalutare anche L’Irlanda che non vince il sei nazioni dal 2015 e la Francia che si è imposta in questa competizione per l’ultima volta nel 2010. Italia e Scozia invece cercheranno di evitare il cucchiaio di legno e regalare qualche gioia ai propri tifosi.  Il ct irlandese della nazionale italiana di Rugby, Oshea, ha messo su un mix tra giovani promesse del rugby italiano. Nello scorso Sei Nazioni l’Italia ha perso tutte le partite giocando alla pari soltanto con la Francia nella prima partita del torneo. Lo scorso anno la nazionale di Brunel non ha  potuto contare sull’apporto di Martin Castrogiovanni nelle prime partite. La nazionale allenata quest’anno dall’irlandese  Oshea nel mese di novembre disputerà alcuni test match di preparazione al Sei nazioni 2017. La prima sfida sarà il 12 novembre contro la Nuova Zelanda mentre il 19 e il 26 sempre di novembre, la nazionale italiana sfiderà il Sudafrica e Tonga.  In  queste partite, essendo amichevoli, non conterà tanto il risultato ma il gioco espresso da chi va in campo. Contro Nuova Zelanda e Sudafrica si può anche perdere ma il ct vuole vedere i giocatori lottare fino all’ottantesimo minuto ed uscire a testa alta da queste due sfide. I migliori risultati della nazionale italiana dal 2000, anno di esordio al Sei Nazioni, non sono stati entusiasmanti. Fino ad oggi ha raggiunto due volte il quarto posto a fine  torneo nel 2007 e nel 2013.  Nella squadra del 2007 c’erano Troncon, Mauro e Mirco Bergamasco, Sergio Parisse e Martin Castrogiovanni. Una delle nazionali più forti di sempre.  Il Sei nazioni di rugby ogni  anno è sempre più spettacolare. I tifosi al termine dei match escono dagli stadi sempre soddisfatti. Gli scarsi risultati della nazionale riguardano anche le squadre di club. In campo Europeo, a differenza del calcio e del basket, non ci sono squadre in grado di giocarsela con le più forti. Oltre l’Italia anche i leoni inglesi disputeranno dei test mach di avvicinamento al Sei nazioni 2017. Il 12 novembre sfideranno il Sudafrica, il 19 la nazionale oceanica delle Fiji, il 26 l’Argentina e per finire il 3 dicembre l’Australia.  Il 12 novembre ci saranno anche altri test-mach. Quello della Scozia contro l’Australia, della Francia contro  Samoa, del Galles contro l’Argentina e dell’Irlanda contro il Canada. Il 19 Il Galles sfiderà il Giappone, la Scozia se la vedrà contro i Pumas dell’Argentina, L’Irlanda contro la Nuova Zelanda e la Francia contro l’Australia. Tutti test-match interessanti da non perdere per capire la condizione delle nazionali che tra Febbraio e Marzo parteciperanno al Sei nazioni 2017.

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