Rugby, i Diavoli di Reggio Emilia puntano in alto

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

timthumbA poco più di una settimana dall’inizio del campionato Roberto Manghi, nella sua duplice veste di direttore generale e coach dei Diavoli reggiani, ha assunto anche l’onere – e l’onore – di condurre la serata di presentazione del Conad Rugby Reggio che si è tenuta presso il centro Malaguzzi con una folta presenza di giocatori, sponsor, cronisti e tifosi. “A noi piace volare e siamo pronti a farlo – ha dichiarato il coach – anche se contro Rovigo non potremo giocare al Mirabello (lo storico stadio di Reggio Emilia che ha ospitato per decenni anche le gesta dei granata del calcio, ndr) perché il manto erboso non è ancora pronto. Abbiamo ulteriormente ringiovanito la nostra squadra, in perfetta linea con la nostra filosofia: sono quasi tutti ragazzi emiliani o che studiano nelle Università limitrofe”. Ed ecco l’assessora allo sport Serena Foracchia, molto sorridente e come da copione vestita con una maglia a strisce rosse e nere: “Non devo certo essere io a ricordare che cosa il rugby abbia rappresentato nei rapporti internazionali, soprattutto in Sudafrica dove ha contribuito a ricostruire una comunità. La relazione tra Reggio e il Sudafrica risale al 1977, anno del patto di solidarietà con l’African National Congress: siamo molto onorati della scelta del Rugby Reggio di cucire sulle loro maglie il logo del quarantennale di quella firma”.

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