All Blacks bestia nera dell’Australia

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

All blacks
Gli All Blacks si confermano la bestia nera dell’Australia. Per i neozelandesi è la diciottesima vittoria consecutiva. Una vittoria che consolida il rapporto con il tecnico Steve Hansen che ha portato gli All-Blacks alla vittoria del mondiale proprio contro l’Australia.   Un record inarrivabile che fino alla settimana scorsa condividevano con il Sudafrica 1997/1998 e con altre loro due edizioni precedenti, quella 1965-1969 e quella 2013-2014 . Soltanto la nazionale di Cipro, nata nel 2007 e che non ancora è stata inserita nei ranking mondiali, ha fatto meglio. Per gli All-Blacks questa è la quarantacinquesima vittoria tra le mura amiche. Un primato che difficilmente gli verrà tolto.  Però non è stata una partita a senso unico come si potrebbe pensare. Gli All Blacks  per avere la meglio degli australiani hanno dovuto soffrire fino alla fine.  Il punteggio finale è di 37 a 10  per  i neozelandesi, ma la partita ci ha raccontato tutt’altro. Gli australiani se la sono giocata  a viso aperto, senza scendere in campo già battuti. Il punteggio di 15-7 con il quale le due squadre sono andate a riposo ne è una testimonianza. Nella ripresa gli All-Blacks concedono un calcio piazzato che gli australiani non sbagliano portandosi sul -5.  Avrebbero anche la possibilità di pareggiare la partita, ma l’arbitro vede un’irregolarità dovuta ad un disturbo volontario della corsa di Saeva da parte del suo compagno di squadra Dane Haylett- Petty.  Al cinquantaduesimo minuto di gioco l’Australia ha un’altra possibilità per mettere in parità la partita con un comodo calcio piazzato che questa volta Foley manda sul palo. Da questo momento in poi gli australiani si scoraggiano e iniziano a commettere errori. Proprio grazie ad un fuorigioco di Foley Cruden trasforma un calcio piazzato dai 22 metri che vale il +15 che chiude la partita. Gli All Blacks si confermano imbattibili. L’Australia può uscire a testa alta avendo giocato alla pari per almeno un’ora.  A fare la differenza in questa partita  sono state le mete messe a segno dagli All Blacks, ben 6. Ora per gli All Blacks il prossimo impegno  è contro l’Irlanda a novembre. La squadra europea arriva alla sfida contro gli All Blacks galvanizzata dopo la vittoria per 26-20 in terra sudafricana.  Gli australiani invece dovranno dimenticare la sconfitta in terra neozelandese e preparare al meglio la sfida in Europa con il Galles. I prossimi test match vedranno anche l’Argentina opposta al Giappone.  Gli All-Blacks del ct Steve Hansen nel mese di novembre giocheranno anche contro l’Italia e la Francia. Tutti test-match per far ribadire la superiorità sportiva. Chissà se una tra Irlanda, Italia o Francia riuscirà nel miracolo di battere la corazzata Nuova Zelanda.  Per le squadre europee saranno comunque dei test-match in grado di farci capire quale sarà la più in forma per il Sei Nazioni 2017. Gli impegni dell’Australia in Europa saranno contro Galles, Irlanda, Scozia e Inghilterra.  Possiamo dire che fino alla prima settimana di dicembre ci sono partite interessanti. Gli appassionati di Rugby avranno l’imbarazzo della scelta su quale partita seguire.  Per chi è anche abbonato a Sky ci sarà la possibilità di seguire i match più importanti anche in diretta.

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