Italia-Nuova Zelanda probabili formazioni

Pubblicato il autore: matteo pietrosante Segui

pallone rugby italiaOrmai fremono i preparativi per il big match del 12 Novembre che vedrà protagoniste la formazione italiana di rugby di Conor O’Shea e la Nuova Zelanda da record che ha inanellato la 18esima vittoria consecutiva all’Eden Park per 37-10 contro un altro mostro sacro del rugby mondiale come l’Australia. La location, dopo il rifiuto delle società calcistiche di Inter e Milan a prestare San Siro al grande rugby, sarà ancora una volta l’Olimpico di Roma che probabilmente sarà sold out. Il Ct irlandese dell’Italia ha già messo in chiaro i suoi intenti dichiarando di voler riportare in alto il movimento rugbistico italiano ripartendo da un ricambio generazionale, saranno proprio i giovani i protagonisti di quest’Italia e il Ct azzurro ha anche elogiato il potenziale del gruppo dopo la buona tourneè estiva nelle americhe che si è conclusa con la vittoria per 20 a 18 sul Canada, mister O’Shea ha anche detto che ci vorrà del tempo citando il noto proverbio “Roma non è stata costruita in un giorno” e ha chiarito un punto fondamentale per la crescita del movimento il “cambiamento ad ogni livello” e chiunque abbia seguito l’Italia negli ultimi 10 anni non può non saltargli alla memoria già le parole di Brunel e prima ancora di Mallet entrambi infatti già all’epoca avevano sottolineato come fosse la Federazione stessa in primo luogo a dover cambiare per permettere alle società di avere i mezzi per far crescere i settori giovanili. Detto ciò però torniamo all’attualità, abbiamo già elencato i convocati di O’Shea per il test match, ma vediamo i 15 che probabilmente scenderanno in campo: in prima linea sostegno dell’esperienza del tallonatore Leonardo Ghiraldini ci saranno i due piloni Andrea Lovotti e Lorenzo Cittadini, appena dietro come seconde linee verranno schierati Quintin Geldenhuys e Joshua Furno, in terza linea centrale con il numero 8 verrà schierato l’imprescindibile Sergio Parisse (detentore del record di presenze con l’Italia), mentre ai lati della terza linea giocheranno Francesco Minto e Simone Favaro, a comandare la mischia da mediano uno dei capisaldi dell’Italia 2.0 ci sarà Edoardo Gori, appena fuori dalla mischia come mediano di apertura verrà mandato in campo Tommaso Allan che presumibilmente avrà anche l’onere e l’onore di ricoprire il ruolo di calciatore, sulle trequarti troviamo il quartetto formato da Tommaso Benvenuti (altra grande scoperta tra le “nuove” leve dell’Italia), Michele Campagnaro, Tommaso Boni e Leonardo Sarto, infine come estremo troveremo Luke McLean già rodato in quel ruolo.
Gli All Blacks di mister Hansen invece probabilmente riconfermeranno la formazione che ha giocato il 22 Ottobre contro l’Australia quindi schiererà: in prima linea Coles come tallonatore e ai lati i piloni saranno Franks e Moody, in seconda linea Whitelock e Retallick, subito dietro Read in terza linea centrale, a sinistra Kaino e a destra Todd, come mediani giocheranno Perenara e Barrett, nel ruolo di trequarti scenderanno in campo Dagg, Lienert, Crotty, Savea, infine come estremo troveremo contro Smith.
Queste saranno le squadre, l’Italia scenderà in campo senza paura anche perchè il 19 la squadra giocherà con un’altra big come il Sudafrica l’obiettivo in entrambi i casi sarà uscire a testa alta mentre nell’ultimo test-match contro le Tonga dovremo portare a casa il risultato, per ricordare a tutto il mondo del rugby che l’Italia c’è e combatte.

  •   
  •  
  •  
  •