Rugby European Champions Cup, disastro Zebre a Coventry: gli Wasps segnano 12 mete e vincono 82 a 14

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

WaspsRugby European Champions Cup, comincia la stagione della competizione europea per club più importante con la pesantissima sconfitta per le Zebre di Parma in trasferta contro gli inglesi degli Wasps per 82 a 14. Nel primo incontro di oggi, che ha aperto il Gruppo 2, composto anche dai francesi del Tolosa (campioni in carica) e dagli irlandesi del Connacht, non c’è stato niente da fare per la formazione italiana. Importante comunque la partecipazione (guadagnata l’anno scorso all’ultima giornata con il sorpasso ai danni di Treviso) in questa competizione, i cui match sono stati definiti nell’intervista prepartita di ieri del capitano delle Zebre George Biagi come dei «test match» contro squadre d’elite del panorama europeo. Da dimenticare il ritorno da ex a Coventry per Festuccia, arrivato quest’anno alla franchigia di Parma. Alla Ricoh Arena di Coventry l’impegno era di quelli proibitivi per gli ospiti ed infatti gli Wasps non hanno avuto problemi, anzi hanno inflitto una lezione davvero dura agli ospiti, realizzando il maggior numero di punti per la franchigia nella storia della Champions Cup. Nemmeno il tempo di cominciare e i padroni di casa passano subito in vantaggio: al secondo minuto Miller abilmente servito da Daly segna la sua prima meta stagionale, Cipriani realizza la trasformazione per il 7 a 0. L’inizio degli inglesi è devastante ed in dieci minuti arrivano altre due mete, prima Cooper-Wooley e poi Joe Simpson, abilmente servito da Cipriani che dalla piazzola è infallibile, fanno lievitare il punteggio sul 21 a 0 appena al quarto d’ora di gioco. Le Zebre però reagiscono e con il subentrato Federico Ruzza segnano la loro prima meta al termine di una bella maul d’attacco, Padovani segna la trasformazione per il 21 a 7. Purtroppo per gli italiani, la formazione di casa gioca un grande rugby e nel giro di pochi minuti realizza altre due mete: Cipriani con uno splendido drop serve Halai che scarica all’indietro per Miller che segna, poi è lo stesso Halai a trovare la gloria personale, ancora su servizio di Cipriani, che dalla piazzola mantiene la percentuale di realizzazione del 100% per il 35 a 7. Le Zebre però in avanti fanno male e ancora grazie a una meta arrivata dopo un grande intercetto e fuga di  Ruzza e alla conversione di Padovani accorciano sul 35 a 14. È in difesa sfortunatamente che i bianconeri lasciano dei buchi e vengono ancora puniti, Johnson segna la sesta meta in appena quaranta minuti per gli inglesi, Cipriani converte ancora per il 42 a 14 con il quale si chiude il primo tempo. Nemmeno il tempo di ricominciare nel secondo tempo e gli Wasps segnano l’ennesima meta con Daly, per una volta non arriva la conversione e si resta sul 47 a 14. I ritmi si appiattiscono, comincia il valzer delle sostituzioni e il risultato per un po’ non cambia. Quando il parziale cambia però è ancora per i padroni di casa, che in dieci minuti segnano altre tre mete con Launchbury, Bassett e Simpson, Gopperth,subentrato a Cipriani, converte e il punteggio lievita sul 68 a 14. Questa giornata da incubo non è ancora finita per le Zebre che a dieci minuti dalla fine subiscono in pochi minuti ancora due mete da Gaskell e Robson, Gopperth non sbaglia e il parziale con il quale finisce l’incontro si fa umiliante, 82 a 14. Domenica prossima contro il Connacht in casa i bianconeri dovranno assolutamente cambiare registro.

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