Rugby, Ghiraldini ruggisce: contro gli All Blacks senza paura!

Pubblicato il autore: Fabrizio Miligi Segui

Leonardo Ghiraldini
Ghiraldini is back: il tallonatore vice-capitano azzurro torna a disposizione di Conor O’Shea per i tre test-match contro All Blacks, Sudafrica e Tonga. Sfida a muro duro contro i neozelandesi, l’Italia ha voglia di stupire

Si avvicina sempre di più il 12 novembre, match-day di Italia-Nuova Zelanda valevole come test per le due nazionali di rugby. Gli azzurri attendono allo Stadio Olimpico i tre volte campioni del mondo All Blacks, alla loro prima tappa del tour europeo di autunno-inverno 2016. Per l’Italia un nuovo raduno di preparazione sia al match contro i neozelandesi, sia per le restanti due sfide contro Sudafrica e Tonga (rispettivamente il 19/11 e il 26/11 a Firenze e poi Padova). Italia contro Emisfero Sud: sfide da brividi, per trovare conferme di crescita.

Leonardo Ghiraldini rientra a disposizione dell’Italia dopo l’assenza al tour estivo della Nazionale nelle Americhe: il nostro tallonatore ha potuto così conoscere il nuovo staff tecnico, verso il quale ha espresso parole di apprezzamento. Ghiraldini ha infatti affermato di aver trovato un’atmosfera diversa dalle precedenti gestioni, in particolare nella preparazione mentale e nell’approccio alla mischia. Nonostante i tanti nuovi innesti, Ghiraldini esprime fiducia e convinzione nei mezzi tecnici dell’Italia, affermando inoltre di non essere spaventato dalla concorrenza interna: “Se si vuole competere ad alto livello, prima di tutto sono necessarie concorrenza e competizione in squadra, ci deve essere sempre la fame di conquistarsi prima la convocazione, poi la maglia e magari la conferma”.
Dopo una stagione travagliata dal punto di vista fisico e conclusa con il cambio di casacca dai Leicester Tigers al Tolosa, Leonardo Ghiraldini è pronto a mettere a disposizione tutto il suo valore al nuovo c.t. azzurro Conor O’Shea. E sfida a viso aperto gli All Blacks.

Già, proprio i neozelandesi sono un caso lampante in cui la concorrenza interna non intacca minimamente le prestazioni di squadra, anzi le esalta. Si pensi alla presenza simultanea di Aaron Smith, Perenara e Coles nello stesso ruolo di Ghiraldini, ovvero il tallonatore. Proprio Coles è uno dei papabili per vincere il premio IRB World Player of the Year, a testimonianza dell’enorme capacità dei neozelandesi di produrre giocatori di livello assoluto in brevi periodi (4 anni fa Coles debuttò in nazionale). Gli All Blacks riescono ad interscambiare tanti giocatori negli stessi ruoli senza minare la coesione di squadra: certo, il materiale tecnico neozelandese è di un altro pianeta, ma imitarli potrebbe essere una strada giusta per crescere nel medio-lungo periodo.

Dopo la delusione dell’ultima World Cup in Inghilterra, l’Italia è vogliosa di riscattare il proprio onore, a cominciare dai duri test-match in vista per novembre, viatico per il prossimo Sei Nazioni. I bookmakers indicano l’Italia come possibile underdog nella competizione continentale, ma lo staff azzurro predica calma: umiltà e sacrificio prima di tutto, i risultati sono figli di una preparazione scrupolosa. D’altronde Conor O’Shea non fa altro che ribadire l’importanza di promuovere e consolidare un atteggiamento più professionale nel movimento azzurro della palla ovale. A dire del c.t. Irlandese, è l’elemento che più di ogni altro è mancato negli ultimi anni alla compagine italiana per ambire a risultati migliori di quelli conseguiti nell’ultimo quinquennio.

PROGRAMMA DEI TEST-MATCH E DIRETTE TV

Le partite dell’Italia saranno visibili in chiaro su DMAX (canale 52 del digitale terrestre) e in streaming su Dplay.

12 novembre: ITALIA-NUOVA ZELANDA (diretta Dmax/Dplay dalle ore 14:15, fischio d’inizio ore 15:00)

19 novembre: ITALIA-SUDAFRICA (diretta Dmax/Dplay dalle ore 14:15, fischio d’inizio ore 15:00)

26 novembre: ITALIA-TONGA (diretta Dmax/Dplay dalle ore 14:15, fischio d’inizio ore 15:00)

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