Rugby Italia pronta per gli All Blacks. Azzurri riprendono il raduno a Roma

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Rugby Italia riprende il mini raduno in vista della partita che li vedrà di fronte i campioni degli All Blacks

Italia Rugby

Rugby, Italia pronta per la sfida contro gli All Blacks

Tutto pronto per il  grande Rugby dello Stadio Olimpico di Roma quando l’Italia tra tredici giorni ospiterà i campioni del mondo in carica degli All Blacks. Una partita bella e appassionante innanzitutto perché in scena c’è il grande Rugby e poi perché per gli appassionati è sempre bello vedere i neozelandesi all’opera da vicino.

Rugby Italia riprende il raduno a Roma

Il mini tour che vedrà impegnato l’Italia nelle partite contro gli All Blacks, il Sud Africa è il Tonga inizierà tra tredici giorni con gli azzurri che il 12 novembre se la vedranno proprio a Roma contro i campioni del Mondo in carica prima di essere a Firenze il 19 e a Padova il 26 novembre per l’ultimo appuntamento contro il Tonga.
Per preparare al meglio le partite, gli azzurri hanno ripreso oggi, domenica 30 ottobre, il raduno a Roma per essere al meglio della condizione fisica per il trittico di partite su citato.

Rugby Italia: Ghiraldini torna a respirare aria di nazionale

Assente al tour tenutosi a giugno in America, Leonardo Ghiraldini è tornato, finalmente, a respirare l’aria della Nazionale la scorsa settimana riuscendo, così, a conoscere il c.t. Conor O’Shea e il tecnico dei trequarti Mike Catt, neo arrivati nel gruppo. Il vice capitano azzurro ha evidenziato il palese cambiamento che c’è stato all’interno del gruppo, affermando: “Rispetto alla precedente gestione, c’è un cambiamento nel modo in cui ci stiamo preparando. Come nel passaggio da Leicester a Tolosa, dal campionato inglese a quello francese, io ho dovuto adattarmi, anche qui le cose sono cambiate. Abbiamo uno staff di grandissima esperienza e competenza, ma anche in squadra ci sono tanti volti nuovi: c’è tanto da lavorare e non ci fermiamo. Io finalmente dopo una stagione difficile dal punto di vista degli infortuni, ora sto bene, anche se sono reduce da un piccolo stop per una botta. Ornel Gega ha trovato continuità a Treviso, lo stesso si può dire per Oliviero Fabiani e Tommaso D’Apice. Se si vuole competere ad alto livello, prima di tutto sono necessarie concorrenza e competizione in squadra, ci deve essere sempre la fame di conquistarsi prima la convocazione, poi la maglia e magari la conferma. Deve essere l’ambizione di tutti ed è quello che vuole lo staff. E’ così in qualsiasi altra squadra di alto livello. A cominciare proprio dagli All Blacks”.

Rugby, Ghiraldini traccia la strada seguendo gli All Blacks

Leonardo Ghiraldini, proprio riguardo il ruolo di tallonatore e della nuova concorrenza nata all’interno del gruppo italiano, ha parlato proprio degli All Blacks perché i campioni devono essere presi sempre come esempio anche per la sana concorrenza che c’è all’interno del gruppo che non fa altro che rafforzare la squadra.
I neozalandesi, infatti, possono esibire dopo Aaron Smith, TJ Perenara e quello che attualmente è il giocatore più forte del mondo nel suo ruolo, Dane Coles di cui ha detto: “Ha grandi doti di rapidità e velocità, nell’uno contro uno fa sempre la differenza. Il gioco degli All Blacks ora è ideale per esaltare le sue qualità: ha tante occasioni di gioco in attacco, ha fornito tanti assist e segnato tante mete”.
Insomma meno 13 e Ghiraldini è carico più che mai.

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