Rugby, la situazione dell’Italia ad un mese dall’esordio nei test match autunnali.

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

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Affascinati. Storici. Ormai mitologici. Sono i famosi test match di Novembre, quelli dove le implacabili corazzate del continente australe giungono in visita alle tradizionali compagini europee. Il trittico di “amichevoli” (non fidatevi di questo termine,  in realtà non lo sono proprio!) che attende l’Italia è da urlo: All Blacks prima, Sud Africa poi, ed infine Tonga.

Sulla carta tre partite proibitive o quasi. La prima sicuramente; contro l’avversario più forte del mondo, l’obbiettivo sarà quello di riuscir ad arginare il più possibile l’onda d’urto della marea nera (evitare di subire 100 punti, per dire).
Chiedere qualcosina di più sarebbe utopistico.

Nel secondo confronto – quello contro gli Springboks sudafricani- ci si potrebbe spingere sino a reclamare una partita orgogliosa, magari giocata ad armi pari per buona parte dell’incontro. La banda di Coetzee non sta certo vivendo il suo momento migliore, ma restano comunque di un altro pianeta e le differenza alla fine emergeranno.

Per ultimo, il match da non fallire. Contro il XV polinesiano (due posizioni più indietro rispetto a noi nella classifica aggiornata della World Rugby Ranking), il mondo della sfera ovale italico si aspetta una vittoria. Lecito si, ma non aspettiamoci un carnevale di Rio. L’inizio stagionale degli azzurri più rappresentativi è stato a dir poco opaco. Ghiraldini viene da circa un mese di stop. Favaro, dopo un buon inizio in Celtic League, ha subito il riacutizzarsi del suo annoso problema al nervo della spalla, mentre Campagnaro non ha ancora messo piede in campo con la maglia dell’Exeter. Aggiungiamoci pure la crisi mistica in cui versano le due formazioni nostrane impegnate nel Pro 12 ( Zebre ultime, Treviso penultimo), ed ecco che la situazione s’imbrunisce. Fortunatamente per l’Ital – rugby c’è anche una discreta notizia: Leonardo Sarto è in forma strepitosa. A Glasgow gli hanno dato piena fiducia e lui l’ha ricambiata con 2 mete ed il titolo di “man of the match” nell’incontro vinto dagli scozzesi per 42 a 13 sul Leinster Tigers. Speriamo possa fungere da traino per i compagni.

Aria nuova. Proprio quello che Conor O’Shea si auspica di ottenere dal mediano di mischia Andrea Bronzini  (ex Rovigo, ed unica faccia nuova rispetto al tour estivo nelle Americhe), ma soprattutto dall’apporto di Brendan Venter, centro campione del mondo proprio con il Sud Africa nel 1995 ed ora nuovo responsabile del pacchetto arretrato.

Insomma, senza troppi giri di parole serve invertire la rotta immediatamente, perché attualmente siamo costretti a leggere la targa di nazioni come la Georgia (che continuerà a spingere per entrare nel  ristretto club del 6 Nazioni e che vanta una prima linea di titolarissimi nel Top 14 francese) e del Giappone. Direi che la passione italiana per questo gioco meriterebbe tutt’altra classifica!

Il calendario delle partite di Novembre:

  • Italia vs Nuova Zelanda. Sabato 12. Stadio “Olimpico” di Roma, ore 15.
  • Italia vs Sud Africa. Sabato 19. Stadio “Artemio Franchi” di Firenze, ore 15.
  • Italia v. Tonga. Sabato 26. Stadio “Euganeo” di Padova, ore 15.

 

I convocati dal selezionatore azzurro Conor O’Shea:

Piloni: Ceccarelli, Cittadini, S. Ferrari, Lovotti, Panico.

Tallonatori: Gega, Ghiraldini.

Seconde linee: Biagi, Fuser, Furno, Geldenhuys

Terze linee: Favaro, Mbandà, Minto, Parisse, Van Van Schalkwyk, Zanni

Mediani di mischia: Bronzini, Gori, M. Violi

Aperture: Allan, Canna.

Centri: T. Benvenuti, Boni,Campagnaro

Ali: Buondonno, Esposito, L. Sarto.

Estremi: McLean, Padovani

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