Ital Rugby, non fermarti adesso!

Pubblicato il autore: andrea nervuti

T3D2643Ci siamo. È la mattinata che precede l’esame di maturità per l’Ital Rugby. Ansia e speranze. Dopo la leggendaria vittoria contro gli Springbok di  Allister Coetzee, l’Italia è chiamata a superare l’ostacolo tongano per potersi finalmente riappropriare di un ranking mondiale competitivo.Non sarà certo una passeggiata dal momento che gli azzurri dovranno respingere la forza d’urto isolana senza la classe di capitan Parisse e l’esperienza di Ghiraldini.  Testa e cuore  saranno gli unici ingredienti.
La buona notizia tuttavia, è che dopo un lungo infortunio torna tra i convocati il tre quarti centro di Exeter Michele Campagnaro.
Il fischio d’inizio del signor Lacey è fissato per le ore 15, allo stadio Euganeo di Padova (diretta Dmax, canale 52 DT).
Ecco gli “Starting XV” scelti dai rispettivi tecnici.
Tonga –  Allenatore: Kefu. 15 Halaifonua, 14 Tu’Itavake, 13 Piutau, 12 Fosita, 11 Vainokolo, 10 Hala, 9 Takulua, 8 Koloamatangi, 7 Ram,. 6 Faleafa, 5 Tu’ Ineau, 4 Mafi, 3 Halanukonuka, 2 Nguamo, 1 Mailau.
A disposizione: 16 Taione, 17 Fa’Anunu, 18 Puafisi, 19 Mapapalangi, 20 Ale, 21 Palu, 22 Taufui, 23 Vuna Italia –  Allenatore: Conor O’Shea. 15 Padovani, 14 Bisegni, 13 Benvenuti, 12 McLean, 11 Venditti, 10 Canna, 9 Bronzini, 8 VanSchalkwyk, 7 Favaro (capitano), 6 Minto, 5 Fuser, 4 Geldenhuys, 3 Cittadini, 2 Gega, 1 Panico.
A disposizione: 16 D’apice, 17 Quaglio, 18 Ferrari, 19 Biagi, 20 Steyn, 21 Gori, 22 Allan, 23 Campagnaro.
Sipi Tau. È il nome della danza di guerra polinesiana che i giocatori in maglia rossa recitano prima di iniziare gli incontri. Un rituale molto simile all’Haka neozelandese. Pensate che durante due edizioni della Rugby World Cup (1999 e 2001) le due nazioni si sono trovate una di fronte all’altra dando vita ad uno spettacolo visivo e canoro senza precedenti.
Pericolo Vainikolo. Fetù ‘ u Vainikolo è senza dubbio il giocatore più importante della rosa. Per l’ala 31 enne degli Oyannax parlano i numeri: 17 mete in 27 test. Tanta roba.
Casa dolce casa. Una curiosità che riguarda i nostri avversarsi odierni: le Tonga non giocano una partita casalinga (cioè sulla loro isola d’origine) dal lontano 2009. Le difficoltà stanno soprattutto nel raggiungere Nuku’alofa, la capitale del piccolo arcipelago oceanico . Gli ultimi “pionieri ovali” del vecchio continente a giocare da quelle parti furono gli irlandesi addirittura nel 2003.Cambia il regolamento. Intanto il Consiglio della World Rugby ha stabilito alcune modifiche regolamentari dopo la riunione tenutasi in quel di Dublino. Aspetti che riguardano i cambi in prima linea, il vantaggio e soprattutto l’attribuzione di 7 punti (quindi senza bisogno del calcio per la trasformazione) in caso di assegnazione di meta tecnica. Le nuove norme entreranno in vigore da Gennaio 2017 nell’emisfero Sud, mentre dal mese di giugno nell’emisfero nord (l’Italia affronterà l’Australia, la Scozia e le Fiji nei test match primaverili).
Gli altri duelli.
Il piatto forte di giornata sarà sicuramente Francia – Nuova Zelanda, in programma a Parigi a partire dalle ore 21.( diretta Eurosport 2)
Alle 15,30 l’appuntamento è nel tempio di Twickenham, dove i padroni di casa sopiteranno l’Argentina, mentre qualche chilometro più a nord la scozia tenterà di battere la Georgia.
Alle 18,30 sarà  la volta di  Irlanda contro australia, coi Wallabies in cerca del Nvembre perfetto dopo i successi contro Scozia e Francia.
Da segnalare infine il Sud Africa di scena in galles. Gli springboks dovranno cercare di salvare la faccia contro i Dragoni rossi di Warren Gatland: non sarà per niente facile!

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