Italia All Blacks finisce 10 a 68

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

Italia-Nuova Zelanda 10-68 all’Olimpico

Gli All Blacks ancora una volta superiori agli Azzurri

Il grande rugby torna a Roma per il primo test match dell’autunno 2016 ed è grande spettacolo per i 60000 mila spettatori dello Stadio Olimpico. Poca gloria alla fine per gli Azzurri, ancora una volta visibilmente inferiori agli All Blacks.

Dopo gli inni nazionali è la volta dell’haka dei neozelandesi che, nel più totale silenzio, riesce sempre ad impressionare il pubblico.

Come prevedibile sono gli ospiti ad andare a segno per primi; passano appena 4 minuti quanto Fekitoa marca la meta, subito seguito dalla (semplice) trasformazione di Cruden.

Per l’Italia un solo momento da ricordare nel primo tempo, quando all’11esimo minuto l’apertura azzurra Carlo Canna sfrutta una punizione concessa da Nigel Owen e centra i pali dalla distanza di 30 metri, portando l’italia sul momentaneo punteggio di 3-7.
Il 3 a 35 di chiusura tempo racconta l’andamento della partita.

L’Italia riesce a reagire solo nel secondo tempo dopo i cambi operati da O’Shea, quando è già sotto di un pesantissimo 3 a 54. Al 68° della ripresa il neo entrato alla mediana Edoardo Gori (subentrato a Bronzini) intercetta l’ovale e serve ottimamente Tommaso Boni (entrato al posto di Esposito) che dopo una corsa di trenta metri sulla destra del campo schiaccia in meta. Tommaso Allan, subentrato a Canna, mette a segno la trasformazione, portando l’Italia a doppia cifra.

76’ Nigel Owens assegna la meta di Naholo: è l'ultima della partita (f. di A. Gambella)

76’ Nigel Owens assegna la meta di Naholo: è l’ultima della partita (foto di A. Gambella)

 

Dopo altre due mete termina 10 a 68 per i campioni del mondo della Nuova Zelanda una partita che ha visto gli azzurri sempre in difficoltà nell’avanzare e costretta spesso a calciare per liberare l’ovale dall’incessante pressione degli All Blacks.

Le 7 trasformazioni della partita fanno di Aroon Cruden il man of the match. Tra gli italiani Carlo Canna resta una scommessa su cui puntare. Ghiraldini è uscito troppo presto (dopo appena 10 minuti) per incidere sulla partita.

Il “terzo tempo” dell’Olimpico rende meno amara la sconfitta per il pubblico di casa.

Il nuovo CT della Nazionale O’Shea però ha però visto una partita diversa dalla stampa e dal pubblico: «Se questo è il punto di partenza, sono sicuro che andremo lontano… Vi assicuro, il bicchiere, dopo aver affrontato gli All Blacks, è mezzo pieno».

La prossima sfida con il Sudafrica a Firenze, e infine il match di Padova contro Tonga, ci diranno se O’Shea ha visto giusto.

Il tabellino

Roma, Stadio Olimpico – sabato 12 novembre, ore 15.00
Crédit Agricole Cariparma Test Match

Italia – All Blacks 10-68 (3-35)

Marcatori: p.t. 4’ m. Fekitoa tr. Cruden (0-7), 12’ cp Canna (3-7), 15’ m. Faumuina tr. Cruden (3-14), 19’ m. Tuipulotu tr. Cruden (3-21), 26’ m. Dagg tr. Cruden (3-28), 37’ m. Crockett tr. Cruden (3-35) s.t. 45’ m. Luatua tr. Cruden (3-42), 58’ m. Fekitoa tr. Cruden (3-49), 62’ m. Dixon (3-54), 67’ m. Boni tr. Allan (10-54), 72’ m. Ioane tr. Sopoaga (10-61), 76’ m. Naholo tr. Sopoaga (10-68)

Italia: Padovani; Bisegni, Benvenuti, McLean, Esposito (65’ Boni); Canna (51’ Allan), Bronzini (51’ Gori); Parisse (cap), Favaro, Mbandà (55’ Minto); Van Schalkwyk, Fuser (55’ Biagi); Cittadini (44’ Ceccarelli), Ghiraldini (10’ Gega), Lovotti (78’ Panico)

all. O’Shea

All Blacks: McKenzie; Dagg (51’ Ioane), Fekitoa, Lienert-Brown, Naholo; Cruden (59’ Sopoaga), Kerr-Barlow (51’ Smith); Luatua, Cane (cap), Dixon; Barrett (54’ Retallick), Tuipulotu (59’ Todd); Faumuina (56’ Tu’ungafasi), Taylor, Crockett (70’ Moody)

a disposizione: Coltman

all. Hansen

arb. Owens (Galles)

g.d.l. Ruiz (Francia), Phillips (Irlanda)

TMO: Gauzins (Francia)

Cartellini:

Calciatori: Cruden (7/7), Canna (1/1), Sopoaga (2/3), Allan (1/1)

Note: Campo in ottime condizioni. Spettatori: 60.693

Crédit Agricole Cariparma Man of the Match: Aaron Cruden

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