Italia All Blacks in campo per Amatrice

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

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Italia All Blacks, test match carico di aspettative per i nostri connazionali che il 12 Novembre  affronteranno i fortissimi  giocatori della Nuova Zelanda.

 

Italia All Blacks, azzurri in campo per Amatrice

 

Importante iniziativa per l’Italia di Rugby che Mercoledì 9 novembre, con O’Shea, lo staff tecnico al completo ed una rappresentanza di azzurri saranno a Rieti, ospiti della squadra locale. Durante la giornata,  gli atleti dell’Italia vestiranno i panni degli allenatori per uno speciale pomeriggio di avvicinamento al rugby dedicato ad oltre duecento studenti provenienti da Amatrice e dagli altri Paesi colpiti dal terremoto di Agosto.

 

Italia All Blacks con il Presidente

In occasione della presentazione dei tre Test Match autunnali dell’Italrugby, compreso Italia All Blacks, il presidente del Coni ha dichiarato: “Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto una lista di tutti gli eventi che si svolgono a Roma perché vorrebbe manifestare la sua vicinanza al mondo dello sport. Io ho messo al primo posto la partita dell’Italia con gli All Blacks o una degli Azzurri all’Olimpico in occasione del prossimo Sei Nazioni”. Ha infine aggiunto: “Speriamo che il presidente trovi il tempo per venire e che possa esserci vicino, sarebbe un bellissimo segnale per il mondo dello sport”.

 

Italia All Blacks, probabili
formazioni

Partendo dalla prima linea, probabile presenza di Leonardo Ghiraldini da tallonatore con Ornel Gega in panchina. Il reparto dei piloni è alquanto giovane, con il solo Lorenzo Cittadini a quota 50 caps in azzurro. Il bergamasco potrebbe dunque fare da chioccia a giocatori quali Andrea Lovotti (8 caps), Pietro Ceccarelli (4 caps), Sami Panico (3 caps) e l’esordiente Simone Ferrari. In seconda linea con il  ritorno in Nazionale di Joshua Furno potrebbe esserci uno tra George Biagi, Marco Fuser e Quentin Geldenhuys. Completando il pacchetto degli avanti, in terza linea rientro di capitan Sergio Parisse, 119 caps: probabile il suo impiego. Compagni di settore dell’italo-argentino, il giocatore dei Glasgow Warriors, Simone Favaro, Francesco Minto, oltre ai giovani (per presenze) Maxime Mbanda, Abraham Steyn e Andries Van Schalkwyk. La mediana è forse il reparto più florido dell’intera squadra, coi giovanissimi Giorgio Bronzini (esordiente, Benetton Treviso) e Marcello Violi (Zebre) e i punti di riferimento costituiti da Ugo Gori e da Tommaso Allan e Carlo Canna in apertura. La maglia n.15 andrà con tutta probabilità ad Edoardo Padovani che, grazie ad una speciale collaborazione col suo tecnico alle Zebre Gianluca Guidi, è stato spesso impiegato in posizione di estremo anche in Pro12. Spostato sulle ali dunque Luke McLean con i vari Leonardo Sarto, Angelo Esposito, Michele Campagnaro, Tommaso Boni, Giulio Bisegni e Tommaso Benvenuti pronti a giocarsi i posti delle restanti posizioni.

 

Italia All Blacks ma non solo

Come detto Sabato 12 Novembre alle ore 15, lo Stadio Olimpico di Roma sarà teatro del primo di tre impegnativi test-match che attendono l’Italia del rugby. Gli azzurri del Ct Conor O’Shea affronteranno prima la Nuova Zelanda, campione del mondo in carica, reduce da 18 successi consecutivi, e mai battuta in 12 precedenti. Dopo il difficile impegno dell’Olimpico contro gli All Blacks, l’Italia sarà poi impegnata il 19 novembre allo stadio Franchi di Firenze, contro il Sudafrica, per poi chiudere il ciclo allo stadio Euganeo di Padova il 26, nel match contro Tonga.

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