L’Europa del Rugby risponde presente

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta

Twickenham_Stadium_-_May_2012
Quello che si sta concludendo è stato un fine settimana pieno di test match nel rugby. Il primo si è giocato venerdì alle ore 20.00. Samoa e Canada si sono sfidate allo Stade des Alpes di Grenoble. Alla fine ad avere la meglio sono stati gli oceanici che si sono imposti con il punteggio di 25-23.  Ai samoani sono bastati i punti di Perez autore di una meta e di D’Angelo Leulia autore di una trasformazione in mezzo ai pali.  Ai canadesi invece non sono servite le tre realizzazioni di Olmstead e Van Der Merwe.  La giornata di sabato invece è stata quella nella quale si sono concentrati gli altri  test match.  Gli appassionati di rugby avevano l’imbarazzo della scelta.  La Francia è stata il teatro anche dell’incontro tra Figi e Giappone. Gli oceanici si sono dimostrati superiori  rispetto ai nipponici, come ha dimostrato il punteggio finale di 38-25. Per la nazionale di Figi sono state messe a segno addirittura cinque mete.  Gli autori sono stati: Vulivoli, Talibula, Botia che ne ha messe a segno due e Nadolo. I nipponici invece si sono svegliati soltanto nel secondo tempo mettendo a segno ben 3 mete  con Matsushima e Ilaua. Nella prima frazione di gioco invece, avevano realizzato solo due calci piazzati con Yu Tamura. Negli altri test-match invece, a farla da padrone è stata l’Europa del Rugby.  Le nazioni scese in campo in questa due giorni di test-mach a rappresentare il continente europeo sono state ben 6: Italia, Scozia, Irlanda, Galles, Inghilterra e Georgia.

Leggi anche:  Rugby, Italia-Francia: streaming gratis e diretta tv in chiaro? Dove vedere Sei Nazioni

L’elite del Rugby europeo contro il resto del mondo

Le partite sono state tutte combattute o quasi. L’Inghilterra contro l’Argentina, nello scenario di Twickenham, ha ribadito che in Europa la migliore è ancora lei.  I pumas argentini si sono dovuti arrendere allo strapotere inglese  anche se sono usciti a testa alta. Nel primo tempo gli inglesi hanno trovato il vantaggio grazie ai calci piazzati realizzati da Owen Farrell e alla meta tecnica messa a segno al minuto 28.  I sudamericani però non si sono scoraggiati e tra la fine della prima frazione e l’inizio del secondo tempo si sono fatti sotto  grazie a due mete di Facundo Isa e Santiago Cordero. A dare la zampata finale per  i britannici ci ha pensato Johnny May al minuto 67. Tra gli incontri più combattuti di questo fine settimana di test match c’è quello tra Irlanda e Australia giocatosi all’Avia Stadium di Dublino. Gli irlandesi hanno avuto la meglio sugli australiani per soli tre punti 27-24. Le due nazionali hanno realizzato  tre mete a testa. Per i celtici  sono andati a segno: Henderson, Ringrose e  Earls mentre, per gli oceanici le mete  sono state realizzate da Petty, Kuridrani e Naivalu.  La seconda partita più equilibrata della giornata è stata quella disputata dall’Italia che a Padova è stata sconfitta nel finale di match per 19-17 dalla nazionale di Tonga.  Seconda sconfitta consecutiva  per  il Sudafrica. Gli Springboks sono stati battuti per 27 a 13 dai dragoni gallesi. Il Galles deve comunque ringraziare Dan Biggar autore di un 5/5 dai penalties e Owen e Tipuric autori di due mete.  L’unico match giocato tra due squadre europee è stato quello tra Scozia e Georgia.  Gli scozzesi hanno dominato  la partita fin dall’inizio.  Non c’è stata storia, anche le  statistiche sono state nettamente a favore dei britannici.  La Scozia è andata in meta ben 6 volte contro le due dei georgiani. Alla fine il punteggio è stato di 43 a 16. Dopo  questa due giorni di  test match abbiamo capito che l’Europa del Rugby  quando cala i suoi assi riesce a farsi valere. Senza la sconfitta della nazionale italiana poteva esserci l’en plein del rugby europeo.

  •   
  •  
  •  
  •