L’Irlanda blocca gli All Blacks: 40-29

Pubblicato il autore: matteo pietrosante Segui

Nella città del vento, Chicago, gli All Blacks hanno visto interrompersi la scia positiva di 18 vittorie consecutive per mano degli irlandesi che hanno schiantato gli dei della palla ovale con il punteggio di 40-29 (prima vittoria nella storia dell’Irlanda contro gli All Blacks).
Le squadre scese in campo erano formate: per l’Irlanda da Best, McGrath e Furlong in prima linea, Toner e Ryan come seconde e in terza linea hanno giocato Murphy, Heaslip e Stander, come mediani c’erano Sexton, calciatore della compagine irlandese, e Murray, I e II centro Payne e Henshaw mentre sulle ali, destra e sinistra, hanno giocato rispettivamente Trimble e Zebo, infine Kearney come estremo.
Le quindici casacche nere scese in campo invece portavano i nomi di: Moody, Coles,Franks, Tuipulotu, Kaino,Squire,Read e Cane a formare la mischia (rispettivamente I,II e III linea), Smith e Barrett come mediani di mischia e apertura, Crotty e Moala I e II centro, Savea ala sulla sinistra e Naholo ala sulla destra e dietro nelle retrovie Smith a fare da estremo.
Questi i giocatori scelti da J.Schmidt per l’Irlanda e da S.Hansen per la Nuova Zelanda.

La partita fa venir fuori da subito molto agonismo tanto da portare al 3′ minuto al fallo dei neozelandesi e al calcio piazzato trasformato da Sexton che porta subito in cascina i 3 punti.
Rispondono subito gli All Blacks con la metà di prepotenza di Moala che però non vede seguire la trasformazione. Siamo 3-5 quando al 7′ Moody si fa ammonire costringendo i suoi a giocare con l’uomo in meno per 10 minuti, ne approfitta subito la formazione irlandese che arriva in metà due minuti dopo con Murphy e trova i due punti addizionali sempre con Sexton. Ma non finisce qua perché appena prima del rientro di Moody, al 16′, Stander trova altri 5 punti violando l’area di meta neozelandese ma fallendo la trasformazione. Sul 15 a 5 gli All Blacks accorciano le distanze grazie ad un calcio piazzato di Barrett che guadagna i 3 punti al 20esimo, gli risponde 3 minuti dopo ancora Sexton con il terzo calcio realizzato della partita.
Partita molto bella e anche molto fisica tanto da costringere i due allenatori a fare dei cambi già al 25′, per l’Irlanda esce Murphy autore della meta ed entra Van Der Flier per Hansen invece out Crotty e dentro Fekitoa. Cambiano i giocatori ma non la parità che vede l’Irlanda dilagare con la meta al 33′ di Murray con conseguente trasformazione di Sexton. Si va negli spogliatoi sul 26-8.
Hansen capisce che così non va e inserisce al 44′ Barrett e Perenara per Kaino e Smith, nonostante i cambi Zebo porta altri 5 punti al 47′ nel forziere irlandese. Ma forse è proprio questa meta che fa scattare la reazione delle casacche nere che al 51′ e al 55′ realizzano due mete per mano rispettivamente del subentrato Perenara e di Smith entrambe trasformate da Barrett.
Cambia anche l’Irlanda che fa uscire Sexton per Carbery e al 58′ prende altri tre punti grazie al piede di Murray.
Hansen prova a cambiare tutto: out Moody,Franks,Naholo e Tuipulotou e dentro Tu’Ungafasi, Faumunia, Cruden e Savea, dall’altra parte fuori McGrath e dentro Healy.  Arriva al 62′ la meta di Barrett e due minuti dopo lo stesso realizzata la trasformazione portando il punteggio sul 33-29. Ma l’Irlanda chiude i giochi al 75′ con Henshaw che va in meta e con Carbery che trasforma. Finisce 40-29 a Chicago e ora l’Italia dovrà stare attenta a una Nuova Zelanda che ancor più di prima vorrà vincere a mano larga per dimenticare la brutta sconfitta rimediata in terra statunitense.Irlanda-all blacks

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