Rugby: Nuova Zelanda troppo forte, Italia sconfitta all’Olimpico 68-10

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

Verso Italia-All Blacks

Italia-Nuova Zelanda 68-10 (3-35)
Marcatori:
4′ pt meta Fekitoa tr. Cruden, 12′ cp Canna, 15′ meta Faumuina tr. Cruden, 19′ meta Tuipulotu tr. Crude, 25′ meta Dagg tr Cruden, 37′ meta Crockett tr. Cruden; 6′ st meta Luatua tr Cruden, 17′ meta Fekitoa tr Cruden, 21′ meta Dixon, 26′ meta Boni tr Allan, 32′ meta Ioane tr Sopoaga, 36′ meta Naholo tr Sopoaga.
Italia: Padovani – Bisegni, Benvenuti, McLean, Esposito (24′ st Boni), – Canna (10′ st Allan), Bronzini (10′ st Gori) – Parisse, Favaro, Mbandà (14′ st Minto) – Van Schalkwick, Fuser (14′
st Biagi) – Cittadini (3′ st Ceccarelli), Ghiraldini (10′ pt Gega), Lovotti (38′ st Panico).

Nuova Zelanda: McKenzie – Dagg (20′ st Ioane), Fekitoa, Leinert-Brown, Naholo – Cruden (22′ st Sopoaga), Kerr-Barlow (10′ st Aaron Smith) – Luatua (Todd), Cane, Dixon – Scott Barrett (14′ st Retallick), Tuipulotu – Faumuina (15′ st Tu’Ungafasi), Taylor (24′ st Coltman), Crockett (30′ st Moody).
Arbitro: Owens

Troppo forti gli All Blacks per essere arginati dal grande cuore italiano. Non sono bastati i sessantamila tifosi sugli spalti, accorsi da ogni parte d’Italia (e non solo) per riuscire nell’impresa. La Nuova Zelanda, che si è presentata con l’intera squadra delle riserve, ha travolto senza pietà gli azzurri 68-10 concedendo una sola meta agli uomini di O’Shea. In positivo c’è da segnalare il buon inizio dei padroni di casa che, se non altro, hanno saputo tenere alto l’onore italiano. Appuntamento a sabato in quel di Firenze per la sfida contro il Sud Africa.

CT O’SHEA: Non posso certo dire di essere soddisfatto, ma la nostra squadra si è dimostrata molto coraggiosa, giocavamo contro una delle migliori squadre del momento che veniva dopo aver perso con l’Irlanda. Ci sono molti dettagli tecnici da analizzare ma i cambiamenti non avvengono in una notte. È solo l’inizio per noi, vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, siamo stati battuti da una squadra molto più forte di noi, quello che chiedo alla squadra è costruire per il futuro, e giocare le partite per 80 minuti”.

CAPITANO PARISSE – “Nessuno si aspettava una vittoria contro gli All-Blacks oggi. La sconfitta è dura ma penso che ci siano anche tante cose buone. È difficile da credere vista da fuori, ma da dentro posso garantire che cose buone ne abbiamo viste. Per noi è un nuovo inizio, io ne ho visti di allenatori ma sono convinto che questa con lo staff di O’Shea sia la giusta e io sono motivato come quando avevo 18 anni. Ora ci dobbiamo preparare bene per la sfida con il Sudafrica a Firenze. Sarà una partita molto fisica e difficile da affrontare. Non si può pensare di raggiungere subito certi traguardi, non sono alibi ma oggi abbiamo perso contro i migliori al mondo”

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