Rugby test match, passo indietro Italia: all’ultimo minuto Tonga vince 19 a 17

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO

1507727_connor-oshea-italia-rugby_thumb_bigRugby test match, a Padova allo stadio Euganeo l’Italia cede 19 a 17 a Tonga: serviva una conferma dopo la vittoria storica con il Sudafrica, invece arriva una doccia fredda nel finale. Parisse è squalificato, il capitano in campo è Favaro, in panchina il giocatore dello Stade Francais fa da vice-allenatore, ma passiamo alla cronaca del match. Al secondo minuto Panico entra lateralmente in mischia, punizione per i tongani, ma Takulua non centra i pali. Nei primi minuti sembra delinearsi la tattica dell’incontro: i ritmi sono bassi, l’Italia usa molto il piede, Tonga fa fatica a correre indietro e gli azzurri provano poi a pungere. Al tredicesimo da una touche, gli avversari sembrano tenere, invece sbuca a sinistra Cittadini che schiaccia in meta (l’ultima in Nazionale è stata nel 2012 sempre contro Tonga in un test match a Brescia), Canna realizza la trasformazione per il 7 a 0. Al quarto d’ora un grande break di Bronzini sembra valere un’altra segnatura, purtroppo il numero 9 non riesce né a schiacciare in meta, né a completare l’assistenza per Van Schalkwyk che commette un avanti. Mapapalangi (subentrato a Koloamatangi infortunato) pochi minuti dopo viene ammonito e lascia i suoi in 14. L’Italia è propositiva, nelle punizioni sceglie di giocare al posto di andare per i pali, ma non concretizza, Tonga con l’uomo in meno regge, anzi recupera energie. Al 33esimo Takulua segna la punizione del 3 a 7 e nel finale attaccano vicino alla linea di meta senza però riuscire a segnare. L’Italia chiude inoltre con l’uomo in meno, è ancora Panico a commettere fallo con un placcaggio alto e viene ammonito, si va la riposo con il risultato che non cambia, ma con gli azzurri in 14 anche ad inizio ripresa. Il secondo tempo si apre infatti con un’ Italia costretta in difesa, al 46esimo Takulua realizza la punizione del 6 a 7. Due minuti dopo termina l’inferiorità numerica, ma non rientra Panico che viene rimpiazzato da Quaglio, dentro anche Biagi per Geldenhuys. Al 52esimo Tonga firma il sorpasso con la meta di Piukau, che dopo un controllo difettoso di un compagno si ritrova l’ovale in mano e campo libero davanti, Takulua mette a referto altri due punti per il 13 a 7. Appena tre minuti dopo arriva la reazione azzurra, McLean riceve il pallone da primo ricevitore e con un calcetto scavalca la linea avversaria, serve a rimorchio Allan che va in meta, è lo stesso mediano d’apertura subentrato a Canna a realizzare la trasformazione del 14 a 13. È la giocata che cambia l’inerzia della partita, gli azzurri ritrovano la fiducia e si impossessano del pallino del gioco, Bisegni segna la meta che chiuderebbe virtualmente il match, ma l’arbitro annulla dopo il TMO perché l’azzurro aveva un piede sulla linea laterale. Tonga però non si arrende, resta in partita e con una fuga di Takulua sfiora la meta, comunque acquisisce un vantaggio che si concretizza con una punizione dello stesso numero 9 che regala il 16 a 14. Il placcaggio falloso di Allan costa caro all’azzurro che viene ammonito e deve lasciare il campo. Finale amaro: una punizione ravvicinata di Padovani vale il più 1 a due minuti dalla fine, ma purtroppo c’è tempo per il calcio di Takulua all’ultimo respiro che regala il 19 a 17 finale agli ospiti. I test-match per l’Italrugby finiscono qui, per il coach Connor O’Shea c’è ancora molto lavoro da fare.

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