Rugby: verso Italia – Tonga, il match della maturità

Pubblicato il autore: andrea nervuti

AA2Y2551-©sebastiano-pessinaPassata la sbronza post successo contro il Sud Africa (oh intendiamoci subito, è vero che abbiamo fatto la storia, ma questo dev’esser un punto di partenza e non di arrivo) è già tempo di pensare alla decisiva sfida di sabato. All’Euganeo di Padova arriverà il Tonga di Mana Otai. Le Ikale Tahi (le aquile di mare) sono reduci dalla striminzita vittoria contro gli Stati Uniti per 20 a 17  e vorranno ben figurare davanti ai nostri azzurri.Starting XV. Come ormai da tradizione, Conor O’Shea ha già scelto con largo anticipo il “15” iniziale che si schiererà compatto di fronte alla “sipi tapu” (una danza tribale di  guerra  molto simile alla più famosa AKA neozelandese) tra meno di tre giorni.

La formazione iniziale sarà praticamente la stessa che è diventata leggenda all’Artemio Franchi di Firenze davanti agli Springboks, ad eccezione dell’equiparato Andries Van Shalkwyk che verrà sostituito in prima linea dall’australiano Quintin Geldenhuys. ( Il giocatore delle Zebre andrà a collezionare il suo personalissimo  67esimo caps internazionale).

Ecco i partenti scelti dal tecnico di Limerick: 15 Padovani, 14 Bisegni, 13 Benvenuti, 12 Mc Lean, 11 Venditti, 10 Canna, 9 Bronzini, 8 Parisse ( Cap.), 7 Favaro, 6 Minto, 5 Fuser, 4 Geldenhuys, 3 Cittadini, 2 Gega, 1 Panico.

Maxime Mbanda dovrebbe tornare a disposizione, così come il tre quarti centro di Exeter Michele Campagnaro, ormai pienamente recuperato dopo il lungo infortunio. Intanto, stamattina, Barbini e Odiete sono rientrati a Treviso per l’impegno di sabato contro il Munster.

Leggi anche:  Rugby, dove vedere Sei Nazioni 2023: streaming gratis e diretta in chiaro?

Attenzione e disciplina per battere i polinesiani.  “La partita contro il Sud Africa ce la ricorderemo anche tra quarant’anni, ma ora pensiamo  solo a Tonga. La disciplina ed il volume di gioco visto contro il Sudafrica possono e debbono migliorare nella partita di Padova, è quello che mi aspetto”

Ha commentato il commissario tecnico irlandese in conferenza stampa.

Risalire il ranking. Duello fondamentale per risalire il ranking mondiale. Nonostante la vittoria epocale contro una “top four” del calibro degli Springboks”, l’Italia è ancora al tredicesimo posto della classifica generale. Tuttavia, si è avvicinata tremendamente alla Georgia (che saltuariamente continua a proporsi come “new entry” al 6 nazioni) e adesso il gap con i caucasici è di appena un decimo di punto (74,24 a 74,23). Chiaro che l’obbiettivo dev’esser un’altra isola del pacifico (le Fiji) che attualmente occupano il decimo posto, quello che dovremo riguadagnarci.

Leggi anche:  VIDEO Sei nazioni, Italia-Francia 24-29. Azzurri ad un passo dall'impresa

Di fronte troveremo la più “arretrata” delle tre squadre che formano il Pacific Island Rugby Allience (le altre sono Samoa e le stesse Fiji). Stavolta però, la pressione sarà tutta su di noi. Ormai abbiamo sfatato il tabù, siamo entrati in una nuova dimensione e dobbiamo dimostrare di poter reggere il fardello.
Questa è davvero la prova di maturità per l’ital rugby!

Io ci credo.

 

Gli altri test match.

Inghilterra vs Argentina. Twickenham, Londra. Ore 14,30.

Scozia vs Georgia. Rugby Park, Kilmarnock. Ore 14,30

Irlanda vs Australia. Aviva Stadium, Dublino. Ore 17,30

Galles vs. Sud Africa. Principalty Stadium, Cardiff. Ore 17, 30.

Francia vs New Zelanda. Stade de France, Parigi. Ore 20, 00.

 

La diretta del match dell’Italia contro Tonga sarà su Dmax (canale 52 del digitale terrestre) a partire dalle ore 2 e 15, con il calcio d’inizio previsto per le 3.

  •   
  •  
  •  
  •