Eccellenza, i Diavoli reggiani superati dal San Donà al fotofinish

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

timthumbREGGIO EMILIA: Gennari, Maghenzani (76′ Perrone), Daupi (74′ Canali), Silva (65′ Mannato), Ciju, Farolini, Cazenave, Zaayman, Rimpelli, Dell’Acqua, Visagie, Devodier, Celona, Manghi, Quaranta (81′ Lanzano). Allenatore R. Manghi
SAN DONA’ Bortolussi, Schiabel, Lupini, Bertetti, Falsaperla, Ambrosini, Patelli, Derbyshire, Vian (45′ Erasmus), Giusti, Padrò, Wessels, D’Amico (70′ Zanusso), Bauer (58′ Dal Sie), Ceccato. Allenatore Z. Ansell
MARCATRI: 4′ cp Ambrosini, 8′ cp Gennari, 17′ drop Gennari, 26′ cp Gennari, 29′ meta Patelli tr Ambrosini, 36′ meta Bortolussi, 45′ meta maul San Donà tr Ambrosini, 58′ meta Dell’Acqua, 71′ meta Devodier tr Gennari, 79′ cp Gennari. 82′ cp Ambrosini.
Il Conad Reggio Emilia – per i tifosi i Diavoli rossoneri – e il San Donà (città metropolitana di Venezia) non hanno certo deluso le attese del pubblico dando vita a un match molto maschio e combattuto. I due team a tutti gli effetti più sorprendenti di questa prima parte del campionato si sono affrontati in una lotta alla pari e in una battaglia senza tregua, con Reggio Emilia sempre in grado di mettere in mostra un leggero predominio nelle mischie e una netta supremazia in touché per tutta la durata dell’incontro. Dopo l’iniziale piazzato di Ambrosini il Conad è riuscito a passare in vantaggio con due punizioni e un superlativo drop di Gennari, ma a cavallo dell’intervallo i veneziani hanno impresso il loro marchio sulla partita mettendo a segno ben tre mete e andando in fuga fino al 9-22. La prima meta ha causato una netta disapprovazione e vibranti proteste da parte del pubblico di fede rossonera per un apparente passaggio in avanti. E il signor Tomò, arbitro internazionale che, come tale, non avrebbe nulla o quasi da imparare, da quel momento ha vissuto un pomeriggio molto caldo, condito da insulti facilmente immaginabili, dal classico “cornuto” al più attuale “vaffa”. In un impianto della Canalina surriscaldato, Reggio Emilia è stata capace ancora una volta di trovare in se stessa le forze per una rimonta che ha dello strepitoso: al 58′ meta di Dell’Acqua in maul (14-22), al 71′ meta di Devodier dopo una serie infinita e interminabile di pick and go, al 79′ risale il piazzato del sorpasso ad opera di Gennari da ben 40 metri (24-22)! In compenso, e purtroppo per i supporter reggiani, San Donà ha sempre mantenuto la lucidità che ci vuole per conquistare, al terzo minuto di recupero, la punizione del contro-sorpasso (24-25 il punteggio finale), con i reggiani privi di Quaranta messo ko dai crampi. Ma ci sono altre partite che è importante vincere anche lontano dal fango: i diavoli sono infatti impegnati anche fuori dal campo a sostegno di un’iniziativa promossa da AUSL e Ospedale, che coinvolgerà diverse realtà sportive cittadine. Il 1° dicembre è la giornata mondiale contro l’AIDS, celebrazione annuale dedicata ad accrescere la coscienza dell’epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV, ed in occasione di questa ricorrenza il club rossonero ha accolto con piacere l’invito del Dott. Enrico Barchi (medico delle Malattie Infettive del Santa Maria Nuova responsabile per conto del Santa Maria e della AUSL delle attività di informazione, educazione e prevenzione della popolazione soprattutto giovanile riguardo all’ AIDS e alle malattie sessualmente trasmissibili) di partecipare alla campagna da loro promossa di informazione e prevenzione dell’Aids.

 

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