Eccellenza, il giudice sportivo “regala” la vittoria al Rugby Reggio contro il San Donà

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

Il giudice sportivo della Federazione Italiana Rugby ha capovolto il risultato della partita dei giorni scorsi tra Conad Reggio e San Donà, vinta alla Canalina dai veneziani con un calcio di punizione all’ultimo minuto. Secondo il referto dell’arbitro Tomò, il San Donà ha inserito nel foglio gara cinque giocatori di formazione non italiana (Ambrosini cresciuto in Inghilterra, Wessels, l’italo-sudafricano Gino Lupini e Luca Petrozzi, anch’egli a quanto sembra formatosi in Inghilterra), mentre il regolamento ne consente al massimo quattro. La sanzione, come sempre avviene in questi casi, è stata particolarmente severa: partita persa al San Donà, vittoria con bonus a Reggio Emilia (20-0) e quattro punti di penalizzazione in graduatoria per la compagine veneta.
In attesa del probabilissimo e pressoché scontato ricorso, la classifica di Eccellenza appare oggi rivoluzionata: il San Donà scende in settima posizione mentre il Conad sale in quinta posizione con 12 punti, due in meno rispetto alla zona playoff e sette in più della zona retrocessione.
La notizia della vittoria capovolta è giunta però quasi inascoltata nell’ambiente del Rugby Reggio: in questi giorni Rimpelli e compagni sono completamente assorbiti dall’attesa per l’evoluzione della condizione clinica di Mihai Ciju, il giovane giocatore rossonero che è stato investito da un’auto lunedì notte mentre passeggiava a piedi e che si trova ricoverato in prognosi riservata a Parma.
Ma, finalmente, le porte dello storico stadio cittadino, il Mirabello, stanno per aprirsi alla palla ovale cittadina: il 23 o 24 dicembre la formazione reggiana potrà giocare nel mitico impianto la gara di Eccellenza con il Petrarca Padova. Parte dell’incasso sarà devoluto all’associazione Nondasola che si occupa del problema della violenza sulle donne. Lo hanno annunciato, presso la sede della Fondazione dello sport, il presidente Leopoldo Melli, il direttore generale e allenatore dei Diavoli Roberto Manghi, la dirigente Antonella Gualandri e il presidente Antonio Bergonzi. E sul grave incidente occorso a Ciju la Gualandri ha commentato con un nodo in gola: “Avremmo voluto celebrare questa giornata con entusiasmo, invece siamo tutti provati per quello che è successo, ma siamo altrettanto fiduciosi che Mihai tornerà presto tra noi. Giocheremo al Mirabello una partita importante contro una squadra che rappresenta un autentico mito per il rugby italiano, ma non lo faremo in contemporanea con la Reggiana Calcio, perché non è giusto costringere i nostri concittadini a scegliere. E un commosso Manghi ha esclamato: “Vogliamo rendere il Mirabello uno spazio vivente dei giovani e farli riflettere su quanto accaduto a Mihai, che speriamo di avere dimesso dall’ospedale per quella data. Sarà un evento al quale tutti gli sportivi sono invitati. Ho già parlato con Razzoli e con qualcuno della Grissin Bon. Ospite d’onore sarà il Sassuolo calcio femminile, a testimonianza dei buoni rapporti che abbiamo con loro”. L’accordo tra Fondazione e Rugby Reggio, che è la società che ha in gestione il Mirabello, interviene a mettere la classica pietra sopra alla disputa tra le due parti in causa, sfociata addirittura in un giudizio presso il Tar di Parma. “La convenzione – sottolinea Melli – prevede che le partite di rugby possano essere giocate da marzo in poi, per ragioni climatiche legate al terreno di gioco”.timthumb

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